L’incendio boschivo che colpisce il comune di Ranquil, a circa 500km dalla capitale cilena Santiago, continua a estendersi e ha spinto le autorità a ordinare nuove evacuazioni. Lo riporta la testata “Bio Bio Chile”, secondo cui il Servizio nazionale per la prevenzione e la risposta ai disastri (Senapred) ha disposto nella serata di ieri lo sgombero dei settori di Galpon, El Barco e Galponcillo, attivando il Sistema di allerta di emergenza (Sae) tramite messaggi alla popolazione. Il rogo, denominato “Perales Bio Bio” e divampato martedì 13 gennaio, ha già interessato circa 393 ettari di terreno, secondo l’ultimo rapporto della Corporazione nazionale forestale (Conaf). L’intera area resta sotto allerta rossa a causa delle difficili condizioni operative, aggravate dai continui cambiamenti del vento.
Secondo quanto riferito da Senapred, almeno 200 persone sono state evacuate finora. Il bilancio provvisorio parla di due abitazioni distrutte e di altre 15 in fase di valutazione, anche se il municipio segnala un numero più elevato di case danneggiate.
Alle operazioni di spegnimento partecipano complessivamente 15 brigate terrestri e personale tecnico della Conaf e dell’azienda Arauco. È inoltre impiegato un importante dispositivo aereo, con aerei cisterna, elicotteri e velivoli di coordinamento, oltre a mezzi pesanti e autobotti sul terreno. Le autorità invitano la popolazione a seguire esclusivamente le indicazioni ufficiali e a mantenere alta l’attenzione in vista di possibili nuove evacuazioni.






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