“Il bollettino per i tre ragazzi ustionati” nella tragedia di Crans-Montana “che abbiamo ricevuto oggi è un bollettino che noi ci aspettavamo fosse così”, spiega Franz Wilhelm Baruffaldi Preis, direttore del Centro Ustioni dell’Ospedale Niguarda di Milano, “cioè c’è uno di questi ragazzi che è un pochino più profondo ed esteso come ustione e gli altri due sono un pochino più superficiali e meno estesi”. Il medico precisa che “abbiamo avuto la garanzia da parte dei colleghi del pronto soccorso che non hanno subito dei traumi per lo scoppio, la deflagrazione che c’è stata”. I tre giovani feriti “sono stati stabilizzati, medicati, una mano di una ragazza è già stata operata per far sì che arrivasse più sangue alle estremità e sono attualmente ricoverati in parte in terapia intensiva e in parte in Centro Ustioni”.
“Mantengono ovviamente l’intubazione che è stata fatta all’inizio per stabilizzarli durante il volo in elicottero. Domani vedremo magari per il meno profondo e meno complesso di togliere il tubo. Per gli altri due ho l’impressione che ci vorrà qualche giorno in più”, aggiunge Baruffaldi Preis.
Il direttore rende noto che la struttura è pronta a ricevere eventuali altri pazienti: “siamo in attesa di sapere se ci saranno altri pazienti che arriveranno a Niguarda. Niguarda in questo momento ha la disponibilità di 16-19 postazioni per i pazienti ustionati, pronti ovviamente ad accoglierli, con tra l’altro l’équipe di ustionologi e di terapisti intensivi in grado di gestire la problematica”.
Svizzera, 6 gli italiani dispersi, ecco chi sono
Sono sei gli italiani che risultano ancora dispersi dopo la tragedia di Crans-Montana. Lo ha riferito l’ambasciatore italiano a Berna Gian Lorenzo Cornado, precisando di non aver ancora ricevuto dalle autorità svizzere la lista ufficiale dei dispersi.
Tra loro, secondo quanto ha riferito la madre Carla Masiello che ha rivolto un appello attraverso i media, figura Giovanni Tamburi, 16 anni. Il ragazzo era in vacanza con il padre a Crans-Montana e risulta irraggiungibile. Non si hanno notizie nemmeno di Emanuele Galeppini, 17 anni, nato a Genova e da qualche anno residente a Dubai con la famiglia. Ieri sera si trovava all’interno del bar dove si è consumata la tragedia e il padre ha rivolto un appello al Tgcom per avere notizie del figlio.
Il vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha invitato le famiglie a contattare la Farnesina per fornire elementi utili a costruire una lista ufficiale dei dispersi. Nel frattempo alcuni media italiani hanno segnalato che risultano dispersi anche i 16enni milanesi Riccardo Minghetti e Chiara Costanzo. Tra gli altri ragazzi che non si trovano ci sono altri due minorenni.



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