La Cina ha ribadito che continuerà a sviluppare la cooperazione con il Venezuela indipendentemente dall’evoluzione della situazione politica interna del Paese. Lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri cinese Lin Jian, rispondendo oggi a una domanda sull’eventualità che Pechino continui a importare petrolio venezuelano dopo le dichiarazioni del presidente degli Stati uniti Donald Trump su un rafforzamento della presenza americana nel settore energetico del Paese sudamericano, in seguito al raid Usa con cui è stato catturato il presidente Nicolas Maduro. “La Cina rispetta la sovranità e l’indipendenza del Venezuela e ritiene che il governo venezuelano gestirà adeguatamente i propri affari interni in conformità con la Costituzione e le leggi del Paese”, ha affermato Lin nel corso del briefing quotidiano.
Il portavoce ha quindi sottolineato che “la cooperazione tra Cina e Venezuela è una cooperazione tra Stati sovrani, tutelata dal diritto internazionale e dalle leggi dei due Paesi”. “Qualunque sia l’evoluzione della situazione politica in Venezuela, la volontà della Cina di approfondire la cooperazione pratica in vari settori non cambierà”, ha aggiunto. Lin Jian ha infine assicurato che “gli interessi legittimi della Cina in Venezuela saranno protetti in conformità con la legge”, ribadendo la continuità dell’impegno di Pechino nei rapporti economici ed energetici con Caracas.
Petrolio: in calo sui mercati asiatici dopo blitz Venezuela
Prezzi in calo sui mercati asiatici dopo il blitz Usa in Venezuela. Le adeguate forniture globali compensano le preoccupazioni relative alle interruzioni dell’approvvigionamento dopo che gli Stati Uniti hanno catturato il presidente venezuelano Nicolas Maduro in un raid nel fine settimana. I future sul Brent perdono lo 0,95% a 60,1 dollari al barile, quelli sul Wti lo 0,97% a 56,7 dollari. Gli investitori valutano i disordini politici nel paese membro dell’Opec e l’impatto sull’offerta di greggio. Il presidente Donald Trump ha affermato che Washington prenderà il controllo sul greggio venezuelano mentre l’embargo statunitense resterà in vigore, almeno per il momento, dopo l’arresto di Maduro. In un mercato globale caratterizzato da un’abbondante offerta di petrolio, gli analisti ritengono che qualsiasi ulteriore interruzione delle esportazioni venezuelane avrà un impatto immediato molto limitato sui prezzi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?