Il governo francese sospenderà nei prossimi giorni l’importazione di prodotti alimentari contenenti residui di pesticidi vietati nell’Unione europea, in una mossa letta come un segnale verso gli agricoltori contrari all’accordo di libero scambio tra Ue e Mercosur. L’annuncio è arrivato dal primo ministro Sébastien Lecornu. In un messaggio pubblicato su X, Lecornu ha spiegato che l’esecutivo adotterà un decreto per bloccare l’ingresso di prodotti contenenti residui di sostanze vietate in Europa come mancozeb, glufosinato, tiofanato-metile e carbendazim. “Avocado, mango, guaiave, agrumi, uva e mele provenienti dall’America del Sud o da altri Paesi non potranno più entrare sul territorio nazionale”, ha scritto il capo del governo, annunciando anche “controlli rafforzati da parte di una brigata specializzata per garantire il rispetto delle nostre norme sanitarie”.
I dettagli
La misura si inserisce nel contesto delle proteste del mondo agricolo contro il trattato Mercosur, sostenuto da diversi Paesi europei ma osteggiato da Parigi. In precedenza il ministro dell’Agricoltura Annie Gennevard aveva dichiarato di aver “attivato una misura conservativa applicabile alla Francia” per sospendere le importazioni di alcuni prodotti sudamericani contenenti sostanze vietate, precisando però che “Bruxelles dovrà pronunciarsi”. Il ministero dell’Agricoltura ha fatto sapere che il decreto sarà pubblicato martedì e che la Francia dovrà ottenere il via libera della Commissione europea entro dieci giorni. Gennevard punta a ottenere l’autorizzazione durante una missione a Bruxelles prevista per mercoledì.


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