La sfida degli accumuli energetici: la situazione in Italia e l’obiettivo 2030

Il Ministro Pichetto evidenzia la necessità di sviluppare ulteriori capacità di accumulo per garantire la gestione della produzione da fonti rinnovabili in Italia

“In base ai dati forniti dal gestore del sistema elettrico Terna, al 31 dicembre 2025 risulta installata in Italia una potenza complessiva di 14,4 Gigawatt di sistemi di accumulo, di cui 7 Gw di pompaggi puri e 7,4 Gw di impianti a batterie. Abbiamo oggi una copertura di 84 Gigawattora, e dobbiamo sviluppare entro il 2030 altri 6 Gw di accumuli, per raggiungere l’obiettivo al 2030 di 122 gigawattora”. Lo ha detto il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, in audizione presso la Commissione Ambiente del Senato sugli accumuli di energia. Senza gli accumuli, ha spiegato Pichetto, “vi è un elevato rischio di non poter dispacciare completamente la crescente produzione da fonti rinnovabili nelle ore di maggior produzione (con una overgeneration concentrata, in particolare, nelle aree meridionali e insulari del Paese, caratterizzate da una maggiore penetrazione di impianti di produzione da fonti rinnovabili non programmabili)”.