La Sila innevata, un quadro irripetibile di smisurata bellezza | FOTO

Tra silenzi profondi e paesaggi in continua trasformazione, un viaggio emotivo nella bellezza autentica della natura

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Dopo la tormenta di neve che si è abbattuta fino a notte sull’antichissimo altipiano è tornato a splendere il sole. Un sole diverso, un sole che disegna ombre e figure ancestrali. Le immense foreste di pini larici calabri sono ammantate come per magia da un lenzuolo bianco e candido. Quassù il tempo sembra essersi fermato. Solo il vento e il canto degli uccelli rappresentano un timido risveglio. La pace primordiale regna sovrana nei luoghi più nascosti. Attendo il tramonto per respirare l’aria selvaggia e per ammirare l’eterna bellezza dei monti della Sila.

Queste selve mutano ogni istante, con la neve, con il sole, con la pioggia… non sono mai le stesse, c’è sempre qualcosa di diverso. Nessun uomo saprebbe ripetere questa bellezza semplicemente perché non l’abbiamo creata noi. Solo la pace e il senso di benigno mistero non cambiano mai e pervadono ogni angolo del Gran Bosco d’Italia. La Sila ha un’anima immensa fatta di tanti e tanti milioni di anni, dove complessi processi geologici oggi la restituiscono splendida e così unica. Questi ondulati orizzonti rappresentano la grandezza del mistero della vita e la neve ne esalta l’immensità.

Gianluca Congi, VicePresidente della Società Ornitologica Italiana