Le piogge di fine anno risollevano le riserve idriche del Marocco: crescono le dighe

Il Marocco esulta dopo 7 anni di siccità grazie alle recenti piogge e nevicate: le dighe registrano oltre 7miliardi e mezzo di metri cubi d'acqua

Dopo le forti piogge e le nevicate delle ultime settimane, il Marocco festeggia i risultati idrici. Tra il 12 dicembre e l’8 gennaio, il tasso di riempimento delle dighe è aumentato dal 31% a oltre il 45%, con un volume di stoccaggio di 7,58 miliardi di metri cubi. La dichiarazione del portavoce di Governo, Mustapha Baïtas, dopo la seduta di Parlamento, squarcia il pessimismo dopo sette anni di siccità. Si tratta infatti di un livello d’acqua mai registrato dal 17 luglio 2021. Le riserve delle dighe dall’1 settembre a oggi hanno raggiunto i 3.427 milioni di metri cubi, inclusi 3.006 milioni di metri cubi tra il 12 dicembre e l’8 gennaio 2026. Il totale rappresenta circa l’88% degli afflussi totali registrati dall’inizio di settembre, ha spiegato Baïtas, aggiungendo che diverse dighe stanno attualmente rilasciando acqua in eccesso, in particolare nel bacino del fiume Sebou. Più di 32 piccole dighe hanno raggiunto oltre il 100% della loro capacità, mentre anche le dighe di grandi dimensioni hanno registrato livelli di riempimento significativi.

Dall’1 settembre all’8 gennaio 2026, le precipitazioni sono state pari a 108mm, con un surplus significativo di circa il 94,4% su base annua e il 21% in più rispetto alla media abituale. La neve, inoltre, ha ricoperto una superficie totale di oltre 55.400km², un livello senza precedenti negli ultimi anni. Scongiurato per il momento il pericolo di un nuovo anno di siccità.