L’Ucraina nella morsa del gelo: temperature fino a -30°C tra continui blackout

Allarme gelo in Ucraina mentre proseguono blackout: tra l’1 e il 3 febbraio, le temperature notturne potrebbero scendere fino a -30°C in alcune parti del Paese

L’agenzia meteorologica statale ucraina ha previsto un drastico calo delle temperature nei prossimi giorni, mentre Kiev si affretta a ripristinare i servizi di riscaldamento ed elettricità e il Presidente Volodymyr Zelensky ha lanciato l’allarme per nuovi attacchi russi alle centrali elettriche. Il Centro Idrometeorologico Ucraino ha affermato che tra l’1 e il 3 febbraio, le temperature notturne potrebbero scendere fino a -30°C in alcune parti del Paese. Secondo il Centro Idrometeorologico Ucraino, dall’1 al 3 febbraio “è previsto molto freddo: le temperature notturne dovrebbero scendere da -20 a -27°C e in alcune zone le temperature notturne arriveranno a -30°C“.

Le autorità ucraine sono al lavoro senza sosta per ripristinare la rete, ma il comune di Kiev ha reso noto oggi che 613 edifici sono ancora senza riscaldamento nella capitale.

La rete energetica ucraina è stata gravemente compromessa negli ultimi mesi da una serie di massicci raid aerei russi che hanno danneggiato le centrali elettriche, i trasformatori e il settore del gas del Paese. Questi attacchi hanno causato diffuse interruzioni di corrente e riscaldamento in un periodo in cui le temperature erano già rigide, in particolare nella capitale Kiev, dove fino a metà della città è stata colpita a tratti, e nelle principali città di Kharkiv, Odessa e Dnipro.