Maltempo Abruzzo, frane e strade chiuse nell’Aquilano: il monitoraggio della Provincia

Maltempo Abruzzo, rischio valanghe e bufera: chiuse due strade sul Gran Sasso. La provincia dell’Aquila fa il punto

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Prosegue senza sosta l’attività di monitoraggio e intervento sulla rete viaria provinciale da parte della Provincia dell’Aquila, a seguito del maltempo che sta interessando vaste aree del territorio e che ha determinato criticità su strade, ponti e infrastrutture strategiche. A causa dell’innalzamento del livello idraulico del Fiume Aterno, conseguente alle copiose precipitazioni che stanno interessando la Valle Subequana, i tecnici del settore Viabilità della Provincia, diretto dall’ing. Nicolino D’Amico, stanno monitorando i franchi idraulici in prossimità dei diversi ponti della viabilità provinciale che attraversano il Fiume, in particolare la strada regionale 261 e diramazioni, oltre alla strada provinciale 91 di Stiffe, dove per precauzione è stato chiuso il ponte sulla al chilometro 1+640. Il monitoraggio riguarda in particolare il ponte a Sant’Eusanio sulla strada provinciale 36, quello di Monticchio sulla provinciale 37, il ponte a San Lorenzo di Beffi sulla strada provinciale 47 e sulla provinciale 46 il ponte a Tione.

In prossimità del ponte sulla strada provinciale 45 di Fontecchio si sta portando avanti un intervento d’urgenza di tronchi e rami. A causa dell’allagamento della rotatoria in corrispondenza dell’incrocio tra la statale 17 e la provinciale 31 “Forulense”, inoltre, è stata disposta la chiusura di una corsia di marcia, in uscita dalla rotatoria.

Frane

Sulla strada regionale 82 (Valle Roveto) sono stati riscontrati una serie di problemi causati dalle frane. In particolare tra Balsorano e San Vincenzo Valle Roveto, una colata di terreno ha creato criticità al piano viabile: la strada è stata chiusa la notte scorsa e nuovamente stamattina per la ripulitura sia del piano viabile sia del fosso di guardia acque di monte. Nel Comune di Carsoli, in località Tufo, sempre la strada regionale 82 è interessata da una frana lato valle. I tecnici della Provincia stanno dunque delimitando la corsia di valle interessata. Per il momento senza chiudere la strada. Sulla stessa strada, a Canistro, si è reso necessario un intervento per rimuovere una pianta caduta e al momento l’arteria risulta percorribile.

Una ulteriore frana ha interessato la piattaforma stradale della strada provinciale 23 per Gallo, a Tagliacozzo. Il personale sta intervenendo sul posto.

Strade chiuse per rischio valanghe e bufera

Infine, per rischio valanghe e bufera sono state emesse diverse ordinanze: “con effetto immediato, e fino a che non saranno accertate dagli organi competenti le necessarie condizioni di sicurezza da consentire lo svolgimento della circolazione, è stata chiusa al traffico – si legge nell’ordinanza numero 1 del 2 gennaio scorso – la strada regionale 17 Bis “della Funivia del Gran Sasso e di Campo Imperatore” – Direttrice – dal chilometro 28+140 (località Monte Cristo) al chilometro 49+090 (Fonte Vetica). Chiusa infine, con ordinanza numero 2 del 5 gennaio, anche la strada provinciale 97 “del Lago Racollo” dal chilometro 1+700 al chilometro 13+250 (innesto con la regionale 17 bis)”.

Il punto sul maltempo dell’Agenzia di Protezione Civile

L’Agenzia di Protezione Civile rende noto che le precipitazioni sulla regione sono state abbondanti sulle aree interne, soprattutto nelle zone a confine con il Lazio. Tra i massimi, la rete regionale in telemisura ha registrato 85mm nelle 24 ore nella zona di Tornimparte e nella zona di Castel di Sangro, valori tra 70 e 80mm nelle 24 ore nella zona di Carsoli e Pereto. Complessivamente cumulate tra 40 e 60mm nella Marsica e nella conca aquilana.

Il fiume Aterno ha avuto una piena che ha interessato la città dell’Aquila con culmine intorno a mezzogiorno, attualmente ancora in corso nel comune di Fagnano dove pure è stata superata la soglia di allerta rossa. Il Centro funzionale d’Abruzzo è impegnato nel continuo monitoraggio delle condizioni idrometeorologiche attraverso la propria rete di strumentazione a terra e telerilevamento radar.

Cosa aspettarsi nelle prossime ore

Per le prossime ora, è prevista una generale attenuazione delle piogge. Dalla notte, una nuova ondata di precipitazioni proveniente dal Tirreno inizierà di nuovo a interessare la regione a partire dai settori occidentali, intensificandosi e diffondendosi poi sul resto del territorio nel corso della giornata per l’afflusso di aria fredda dai quadranti settentrionali. La quota neve sarà progressiva in discesa: dagli iniziali oltre 2000 metri si passerà a quote collinari, con locali sconfinamenti al di sotto, laddove le precipitazioni risulteranno più intense.

Il Dipartimento della protezione civile ha emanato un avviso si condizioni meteorologiche avverse per nevicate a quote basse, a partire dal pomeriggio di domani e per le successive 24-36 ore per “nevicate in calo fino a quote di 300-400 metri e localmente fino a livello del mare, su Emilia Romagna Orientale, Marche, Umbria e Toscana Orientale, in estensione pomeridiana all’Abruzzo e al Lazio Orientale”.

Allerta Meteo a Pescara: da domani monitorati sottopassi e fiume

Allerta meteo a Pescara per la giornata di domani, quando sottopassi e fiume saranno monitorati. A comunicarlo è l’assessore comunale alla Protezione Civile, Massimiliano Pignoli, in vista del peggioramento delle condizioni meteo con il ritorno della pioggia. Il monitoraggio inizierà dalle prime ore della giornata e terminerà a cessata emergenza maltempo.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.