Il risveglio è stato brutale per milioni di residenti della regione dell’Île-de-France questo mercoledì 7 gennaio. Con oltre 10cm di neve fresca registrati presso la stazione meteorologica di Parigi-Montsouris, un record che non si vedeva dal 2018, la regione si è trasformata in un’immensa trappola bianca. Tra la riapertura parziale delle principali arterie stradali e le incertezze che circondano la rete degli autobus, spostarsi nella capitale e nei suoi sobborghi rimane una sfida logistica. La mattinata è stata caratterizzata da una congestione del traffico stradale senza precedenti. Al culmine della crisi, Bison Futé (il servizio francese di informazione sul traffico) ha registrato quasi 950 chilometri di ingorghi cumulativi nella sola regione di Parigi, su un totale nazionale di 1.600 chilometri. Le strade scivolose hanno causato numerosi incidenti e i funzionari della Protezione Civile hanno continuato a raccomandare la massima cautela. Anche il bilancio delle vittime è stato elevato, con almeno cinque morti segnalati in incidenti legati alle condizioni meteorologiche dall’inizio di questo evento meteorologico invernale.
Il principale ingorgo stradale della giornata è rimasta la Strada Nazionale 118, spesso criticata per la sua vulnerabilità alla neve. Tuttavia, la prefettura di Polizia di Parigi ha annunciato notizie incoraggianti nel tardo pomeriggio: la strada è ora aperta tra il Pont de Sèvres e l’autostrada A86. Questa riapertura, tuttavia, riguarda solo il traffico proveniente dalle province verso Parigi. Le restrizioni per i veicoli di peso superiore a 3,5 tonnellate sono state revocate in quest’area, ma il limite di velocità rimane rigorosamente di 70km/h per evitare ulteriori blocchi.
Per il resto della rete, il divieto di sorpasso per i mezzi pesanti rimane in vigore. Le autorità raccomandano vivamente di posticipare gli spostamenti non essenziali, poiché è probabile che si formino lastre di ghiaccio con il previsto calo delle temperature al calare della notte, rendendo le strade secondarie particolarmente insidiose.
Autobus e treni: una ripresa del servizio molto lenta
Per quanto riguarda i trasporti pubblici, la situazione è altrettanto altalenante. Da questa mattina, tutte le linee degli autobus della RATP sono state sospese per ovvi motivi di sicurezza. Gli autobus, mezzi pesanti difficili da controllare su superfici ghiacciate, presentano un rischio di slittamento ritenuto troppo elevato dall’autorità di trasporto pubblico. Una ripresa graduale e parziale del servizio è stata tentata da metà pomeriggio, ma Île-de-France Mobilités ha già avvertito che molte linee non saranno operative questa sera. Gli operatori stanno effettuando ispezioni approfondite in loco prima di dare il via libera, ma la prudenza rimane fondamentale sia per i macchinisti che per i passeggeri.
Anche la rete ferroviaria sta subendo notevoli disagi, principalmente a causa degli scambi bloccati dal ghiaccio:
- RER A: Il servizio è gravemente interrotto tra Poissy/Sartrouville e Nanterre-Préfecture.
- RER C: È in vigore un’interruzione completa tra Saint-Quentin-en-Yvelines e Viroflay-Rive Gauche.
- Treni N e U: Il servizio sta riprendendo molto lentamente dopo interruzioni complete durate diverse ore.
Nessun problema particolare viene invece segnalato nella vasta rete della metropolitana parigina, che conta 14 linee ai quattro angoli della capitale e nel suo sconfinato hinterland.
Dalla neve alla tempesta Goretti
Il traffico nella regione dell’Île-de-France rimane sotto stretta osservazione. La tregua portata dalla fine delle precipitazioni potrebbe essere di breve durata. Mentre dodici dipartimenti rimangono in allerta arancione per il rischio di ghiaccio nero, una nuova minaccia meteorologica incombe già. Météo-France sta monitorando attentamente l’arrivo della tempesta Goretti lungo la costa della Manica. A partire da giovedì sera, quattro dipartimenti della Normandia saranno sottoposti ad allerta arancione per vento, con raffiche previste tra i 100 e i 140km/h, che potrebbero nuovamente interrompere i viaggi verso la regione dell’Île-de-France.

















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