Maltempo, i Balcani nella morsa di neve e gelo: inondazioni in Kosovo, una vittima in Albania

Maltempo, problemi per la circolazione stradale e i blackout in diversi Paesi dopo giorni di forti nevicate e piogge torrenziali

Un’ondata di gelo sta colpendo i Balcani con abbondanti nevicate, causando blackout e notevoli difficoltà nella circolazione stradale. A Belgrado e nel resto della Serbia, dove oggi si celebra il secondo giorno festivo del Natale ortodosso, sono in azione centinaia di veicoli spalatori per liberare strade cittadine ed extraurbane dalla neve caduta negli ultimi giorni. Il traffico è ridotto, anche per la concomitanza delle vacanze scolastiche invernali, cominciate il 31 dicembre e che si protrarranno fino al 19 gennaio. In Serbia si festeggia tradizionalmente anche il Capodanno ortodosso secondo il calendario giuliano, tra il 13 e 14 gennaio.

Neve e freddo intenso anche in Croazia, Slovenia, Bosnia-Erzegovina e Romania, mentre piogge torrenziali si sono abbattute in Kosovo, con vaste regioni interessate da gravi inondazioni. Varie località del Paese sono interessate da interruzioni di energia elettrica e acqua corrente, rendendo necessaria l’evacuazione di decine di abitanti in diversi villaggi. Particolarmente critica viene segnalata la situazione nelle località di Malisheva, Drenas, Skenderaj, Gjakova, dove lo straripamento di alcuni fiumi ha sommerso terreni agricoli, minacciando molte abitazioni.

Maltempo Albania: prima vittima delle inondazioni

Un uomo di 54 anni ha perso la vita a Durazzo, in Albania, in seguito alle gravi inondazioni che hanno colpito la regione. L’uomo, un dipendente comunale, stava effettuando un sopralluogo in una zona alluvionata quando è stato travolto dalla corrente d’acqua. Il corpo è stato ritrovato in un canale di drenaggio, nei pressi dell’ex unità militare, dopo le ricerche condotte dalla Polizia e dai sommozzatori della Renea (le forze speciali della polizia di Stato). Alcune zone periferiche rimangono a rischio a causa dello straripamento di un fiume, che ha costretto altre 500 persone ad evacuare. Più a sud, è stato emesso un ordine di evacuazione anche per alcune parti del villaggio di Novosela, poiché il vicino fiume Vjosa ha rotto gli argini.

La situazione sul fronte inondazioni in tutta l’Albania rimane grave. A causa delle intense piogge, nelle ultime ore si è registrato un aumento del livello dei fiumi in diverse regioni del Paese, che ha creato gravi problemi, principalmente allagamenti di terreni agricoli e abitazioni, frane, danni alle infrastrutture e blocchi stradali. Le situazioni più gravi si registrano nei distretti di Scutari, Alessio, Durazzo, Fier, Berat e Argirocastro. Le strutture di Protezione Civile e le Forze Armate, sotto il coordinamento dell’Agenzia Nazionale per la Protezione Civile e del Ministero della Difesa, si legge in una nota, “sono impegnate sul campo per far fronte all’emergenza, evacuare i residenti, ove necessario, e ridurre al minimo i danni”.

Almeno 8 vittime per il maltempo in Europa

La morte dell’uomo in Albania è una delle almeno otto vittime causate dal maltempo in tutta Europa in questi giorni, mentre un’ondata di freddo sta investendo gran parte del continente, causando la cancellazione di centinaia di voli. All’inizio di questa settimana, la forte nevicata ha causato la morte di una donna a Sarajevo, colpita da un albero caduto nella capitale bosniaca. Mentre almeno 5 persone sono morte in incidenti dovuti alla neve in Francia.