Météo-France fa il punto della situazione dopo l’eccezionale ondata di gelo e neve che nei giorni scorsi ha colpito la Francia. Gli esperti dell’agenzia nazionale francese responsabile della meteorologia e della climatologia, hanno spiegato in un approfondimento dedicato, quanto siano state eccezionali le condizioni meteorologiche nei giorni scorsi in Francia. Fondata ufficialmente con questo nome nel 1993, Météo-France è un ente pubblico che opera sotto la supervisione del Ministero della Transizione Ecologica.
Gli esperti transalpini hanno spiegato che questa settimana, la Francia ha attraversato un episodio di freddo e neve “notevole per la sua intensità“, svelando come “Non faceva così freddo in Francia da almeno 8 anni, o nemmeno 14 anni a livello locale“. La temperatura media in Francia è rimasta sotto lo 0°C per 3 giorni consecutivi, il 4, 5 e 6 gennaio 2026. Le temperature minime nel paese si sono avvicinate in media a -5°C (un’anomalia di 7°C rispetto alla norma).
Tra le temperature più clamorose segnalate da Météo-France abbiamo:
-23,5°C a Les Fourgs (Doubs)
-14,2°C a Luxeuil (Haute-Saône)
-13,5°C a Rodez (Aveyron) e Aurillac (Cantal)
-10,1°C a Strasburgo (Bas-Reno)
La stazione meteorologica di Mouthe (Doubs – 940 metri di altitudine) ha registrato quattro notti consecutive sotto i -20°C, temperature che non si vedevano dal gennaio 1985.
Per quanto riguarda la neve, con i 2 episodi consecutivi di martedì 6 e mercoledì 7 gennaio, sono stati osservati in totale 10cm di accumulo nevoso al Parc Montsouris di Parigi. Questa è la nevicata più abbondante dal febbraio 2018, quando sono stati registrati 12cm. Nel 1987, nella capitale furono registrati 15cm. Nel 1966 l’accumulo record di 20cm.
In Charente-Maritime, lunedì 5 gennaio, sono caduti circa 15cm di neve a La Rochelle (Charente-Maritime), un valore paragonabile agli episodi più nevosi mai registrati in questa regione: febbraio 1991, febbraio 1978 e febbraio 1955.
