Meteo, il lodos si scatena sul Mar di Marmara: onde gigantesche a Tuzla, Istanbul sotto raffiche tempestose | FOTO e VIDEO

Meteo Turchia, porti sotto stress, navigazione a rischio e collegamenti sospesi: gli effetti concreti del lodos sulle attività marittime di Istanbul

Turchia, forte tempesta di vento sferza Istanbul

Nel cuore dell’inverno turco, uno dei protagonisti più temuti e riconoscibili della scena meteorologica è il lodos, un vento caldo e turbolento che soffia da sud-ovest e che, quando si intensifica, è in grado di trasformare rapidamente il Mar di Marmara in uno scenario quasi tempestoso. Nelle ultime ore, le immagini provenienti dall’area di Tuzla, sul settore orientale di Istanbul, hanno mostrato un mare in forte agitazione, con onde ripide e raffiche violente tipiche di questo fenomeno. Da questa mattina, la tempesta ha immobilizzato il traffico via mare, bloccando i traghetti che fanno la spola tra la sponda asiatica ed europea della città e portato alla chiusura momentanea di strade costiere nella parte asiatica, dove si sono abbattute altissime onde provenienti dal Bosforo. Decine le barche ormeggiate finite inghiottite dalle acque, così come decine sono i tetti volati via che hanno causato danni a molte automobili in diversi quartieri della metropoli sul Bosforo.

Il lodos si manifesta soprattutto in presenza di depressioni mediterranee profonde, spesso nella fase che precede il passaggio di un fronte freddo. In questa configurazione, l’aria mite e umida viene richiamata dal bacino dell’Egeo verso il Marmara, accelerando lungo un corridoio naturale che amplifica la velocità del vento. Non è raro che, nelle fasi più intense, le raffiche raggiungano valori da burrasca forte o tempesta, con un impatto diretto sulle condizioni del mare e sulla sicurezza della navigazione.

Lodos Turchia mareggiata

Dal punto di vista atmosferico, il lodos è un classico vento prefrontale, associato a un temporaneo aumento delle temperature ma anche a un netto peggioramento delle condizioni meteo. Il contrasto tra l’aria relativamente calda trasportata dal vento e le acque fredde del Marmara, che in pieno inverno oscillano attorno agli 8–9 °C, favorisce una marcata instabilità nei bassi strati. Questo meccanismo può innescare rovesci improvvisi, raffiche discendenti e, in alcuni casi, fenomeni convettivi brevi ma intensi.

Le conseguenze si avvertono in modo particolare lungo le coste e nei porti di Istanbul. Durante gli episodi di lodos più severi, i collegamenti marittimi vengono frequentemente sospesi, mentre le operazioni di attracco diventano complesse a causa delle onde trasversali e delle correnti irregolari. Nelle baie più esposte, come quelle di Tuzla, l’energia del vento può concentrarsi localmente, aumentando il rischio di danni alle imbarcazioni e alle infrastrutture costiere.

Dal punto di vista climatico, il lodos è uno degli elementi distintivi dell’inverno nella Turchia nord-occidentale. Il suo passaggio non rappresenta solo un evento isolato, ma spesso anticipa un cambiamento più netto della circolazione atmosferica. Dopo la fase calda e ventosa, è frequente l’ingresso di correnti settentrionali più fredde e secche, il cosiddetto poyraz, che ristabilisce condizioni più stabili e limpide, riportando il clima su binari tipicamente invernali.

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