Meteo, l’inverno mostra il suo volto gelido: la Fontana Luminosa di L’Aquila avvolta dal ghiaccio

Il ghiaccio che avvolge la Fontana Luminosa racconta una notte da pieno inverno appenninico, con minime fino a −12 °C nelle zone più fredde della conca

La Fontana Luminosa di L’Aquila torna a raccontare l’inverno più autentico del capoluogo abruzzese. Nelle ultime ore, il celebre monumento si è trasformato ancora una volta in una scultura di ghiaccio a cielo aperto, avvolta da stalattiti, colate gelate e spruzzi cristallizzati che hanno catturato l’attenzione di residenti e visitatori fin dalle prime luci del mattino. Non si tratta di un evento eccezionale in senso assoluto, ma di un fenomeno ricorrente e profondamente legato al microclima aquilano. Durante la notte appena trascorsa, infatti, la città ha sperimentato una fase di gelo intenso, con temperature minime scese localmente intorno ai -12 °C nelle zone più fredde del bacino. Valori che, combinati con cielo sereno, aria secca e assenza di vento, hanno creato le condizioni ideali per una forte inversione termica radiativa.

Dal punto di vista meteorologico, L’Aquila è particolarmente predisposta a questi episodi. La sua collocazione in una conca interna dell’Appennino, lontana dall’influenza mitigatrice del mare, favorisce il ristagno dell’aria fredda nei bassi strati durante le notti anticicloniche. Il suolo perde rapidamente calore per irraggiamento notturno e l’aria a contatto con esso si raffredda in modo marcato, portando a minime nettamente inferiori rispetto alle aree circostanti.

Fontana Luminosa ghiacciata
Fontana Luminosa d’inverno – foto di Lorenzo Granata

In questo contesto, la Fontana Luminosa diventa un perfetto laboratorio naturale: il flusso continuo d’acqua, esposto a temperature ampiamente sottozero, congela progressivamente. Goccia dopo goccia, spruzzo dopo spruzzo, si formano strutture di ghiaccio complesse e spettacolari, che si accrescono nel corso delle ore notturne fino a ridisegnare completamente la fontana.

Oltre al valore estetico e simbolico, la Fontana ghiacciata assume anche il ruolo di “termometro visivo” del centro urbano. È una testimonianza concreta, immediatamente percepibile, dell’intensità delle ondate di freddo che interessano l’area aquilana durante l’inverno. Un fenomeno che unisce scienza, clima e paesaggio urbano, raccontando in modo suggestivo la forza dell’inverno appenninico nel cuore della città.