Le immagini che arrivano dalla Big Island delle Hawaii stanno facendo il giro del mondo: le cime di Mauna Kea e Mauna Loa, nel cuore del Pacifico tropicale, si sono trasformate in un autentico scenario invernale, con neve, ghiaccio e condizioni da tempesta a quote elevate. Un evento che colpisce l’immaginario collettivo, ma che trova spiegazioni solide nella dinamica atmosferica e nella climatologia dell’arcipelago. Secondo il National Weather Service (NWS), sopra i 3.300–3.400 metri è stato emesso un Winter Storm Warning, con accumuli nevosi stimati tra 10 e 25 centimetri e la presenza diffusa di ghiaccio da brina sulle superfici esposte. Webcam e osservazioni locali confermano un manto nevoso continuo sulle sommità vulcaniche, mentre alle quote inferiori e lungo le coste prevalgono piogge intense e temporali, in un contrasto tipicamente hawaiano.
Perché può nevicare alle Hawaii
Il fattore chiave dell’episodio è la formazione di un Kona low, una depressione a cuore freddo che si sviluppa a sud-ovest dell’arcipelago e rappresenta una delle configurazioni più instabili della stagione invernale hawaiana. Questo sistema modifica il flusso degli alisei e convoglia aria molto umida e instabile sopra una colonna atmosferica più fredda in quota.

Sebbene le Hawaii si trovino in area tropicale, le grandi altezze dei vulcani della Big Island fanno la differenza. Oltre i 4.000 metri, il naturale gradiente termico fa scendere le temperature sotto lo zero, creando un ambiente favorevole al cambio di fase delle precipitazioni: pioggia alle basse quote e neve/ghiaccio in prossimità delle cime. L’orografia amplifica il sollevamento dell’aria umida, rendendo i fenomeni più organizzati e persistenti.
Vento forte e condizioni di rischio in quota
A rendere la situazione più critica sono i venti molto forti, con velocità sostenute e raffiche che possono superare 90–100 km/h. L’effetto combinato di vento, neve sollevata e ghiaccio riduce la visibilità e può generare valori di wind chill ampiamente sotto lo zero, condizioni potenzialmente pericolose per chiunque si trovi in quota.
- Visibilità ridotta per neve e neve sollevata dal vento
- Superfici ghiacciate e rischio elevato di scivolamento
- Disagio termico accentuato da raffiche e umidità
Un fenomeno raro, ma coerente con la stagione
La neve alle Hawaii resta un fenomeno poco frequente, ma non “impossibile”. Gli episodi più significativi si concentrano tra autunno e primavera, quando masse d’aria più fredde possono spingersi a latitudini relativamente basse e interagire con sistemi depressionari attivi. In passato, non sono mancati casi di bufere di neve sulle cime hawaiane, a conferma di quanto possa essere dinamica la meteorologia anche nel cuore del Pacifico tropicale.
Questo evento, spettacolare per il contrasto con l’immagine tipicamente tropicale dell’arcipelago, è un promemoria efficace: anche in regioni considerate “calde” possono verificarsi condizioni pienamente invernali, quando assetto barico, quota e umidità si incastrano nel modo giusto.



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