Una nuova fase invernale di rilievo ha interessato nelle ultime ore le regioni interne dell’Algeria, riportando la neve su vaste aree dell’Atlante sahariano. A partire dalla mattinata di domenica 18 gennaio 2026, una perturbazione di origine nord-atlantica ha fatto il suo ingresso sul Paese, determinando nevicate diffuse e localmente abbondanti sui rilievi centro-settentrionali dell’entroterra. Tra le aree maggiormente interessate figura il comune di Oued M’ra, nella provincia di Laghouat, dove il manto nevoso ha rapidamente ricoperto centri abitati e infrastrutture. Particolarmente critica la situazione lungo la strada nazionale n. 23, importante asse di collegamento tra Aflou e il capoluogo provinciale, dove gli accumuli hanno reso difficoltosa la circolazione, soprattutto nei tratti montani più esposti.

Le immagini e le segnalazioni provenienti dall’area mostrano accumuli significativi, sufficienti a rallentare o bloccare il traffico veicolare. Le autorità locali hanno attivato tempestivamente le operazioni di sgombero neve, con l’impiego di mezzi spazzaneve e la distribuzione di materiali antighiaccio, nel tentativo di garantire condizioni minime di sicurezza sulla rete stradale. La gendarmeria ha invitato i cittadini a limitare gli spostamenti non essenziali e a mantenere la massima prudenza.
Dinamica meteorologica dell’evento
Dal punto di vista atmosferico, l’episodio è legato al transito di un fronte perturbato attivo, accompagnato da aria fredda in quota e da un flusso umido occidentale. Questa combinazione ha favorito la formazione di rovesci nevosi a partire dai 900–1000 metri di quota, interessando non solo Laghouat ma anche altre province interne come Tiaret e Djelfa.

Secondo le attuali elaborazioni modellistiche, gli accumuli di neve hanno raggiunto localmente valori compresi tra 5 e 15 centimetri, quantitativi pienamente sufficienti a generare criticità sulle arterie montane dell’Atlante sahariano centrale.
Evoluzione e raccomandazioni
Nelle prossime ore è atteso un graduale miglioramento delle condizioni meteorologiche a partire dai settori occidentali, ma le temperature notturne rigide potrebbero favorire la formazione di ghiaccio sulle strade già innevate. Per questo motivo, le autorità raccomandano di rinviare i viaggi non urgenti, moderare la velocità e adottare comportamenti di guida prudenti fino al completo ripristino della viabilità.
L’episodio conferma ancora una volta come le regioni interne dell’Algeria possano essere interessate da eventi invernali significativi, capaci di incidere concretamente sulla mobilità e sulla vita quotidiana, soprattutto nei settori montuosi dell’entroterra.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?