Le ultime ore hanno segnato una fase di maltempo particolarmente severo sul Mediterraneo occidentale, con piogge eccezionalmente abbondanti che hanno colpito la Corsica e il settore tra Aude e Roussillon, raggiungendo il picco tra la notte e la mattinata di lunedì. L’evento sta producendo criticità idrogeologiche diffuse e problemi lungo i litorali esposti del Golfo del Leone, dove il mare molto agitato si somma agli effetti delle precipitazioni persistenti.
Una configurazione atmosferica favorevole agli eccessi
Alla base dell’evento vi è un minimo depressionario profondo posizionato sul Mediterraneo occidentale, capace di richiamare nei bassi strati aria molto umida dai quadranti orientali, mentre in quota scorrono correnti più miti meridionali. Questo assetto crea un marcato contrasto termodinamico e favorisce il sollevamento forzato delle masse d’aria lungo i rilievi della Corsica e sui primi contrafforti pirenaici. Il risultato è la formazione di sistemi precipitanti organizzati, spesso temporaleschi, che tendono a rigenerarsi sulle stesse aree, aumentando l’efficienza pluviometrica.
Piogge persistenti e bacini sotto stress
Sull’est della Corsica e tra Aude e Roussillon le piogge si presentano continue e localmente torrenziali, con cumulati che in poche ore hanno superato soglie critiche per il territorio. I bacini minori reagiscono in modo rapido, con piene improvvise, mentre quelli di media estensione mostrano una risposta progressiva ma costante. In questo contesto cresce il rischio di allagamenti, esondazioni lampo e colate detritiche, soprattutto nei settori collinari e lungo i corsi d’acqua a regime torrentizio.
Mare grosso e difficoltà lungo le coste
L’intenso gradiente barico associato alla depressione alimenta venti forti di grecale e levante sul Golfo del Leone, con moto ondoso elevato lungo le coste esposte. Onde di lunga percorrenza e pressione atmosferica più bassa favoriscono fenomeni di submersione marina, con ingressioni d’acqua nelle aree costiere depresse e disagi alle infrastrutture litoranee.
Il caso di Collioure e del torrente Douy
Particolarmente delicata la situazione nell’area di Collioure, dove le forti piogge sul bacino e la mareggiata in atto stanno rallentando il deflusso del torrente Douy. L’innalzamento dei livelli idrici aumenta la vulnerabilità delle zone più basse, soprattutto durante le fasi di massimo carico pluviometrico e di mare più agitato.
Evoluzione nelle prossime ore
Il quadro resta instabile anche nel breve termine, con ulteriori rovesci e temporali possibili tra Corsica orientale e Roussillon. Solo con il progressivo spostamento del minimo depressionario e l’indebolimento del flusso umido orientale sarà possibile una graduale attenuazione dei fenomeni e un lento miglioramento delle condizioni idro-meteorologiche. Fino ad allora, il livello di attenzione sul territorio rimane elevato.


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