Nella serata odierna, l’area montana di Poiana Brașov, una delle località sciistiche più note della Romania, è stata teatro di un fenomeno atmosferico tanto raro quanto suggestivo: la formazione di un tornado di neve, comunemente definito snownado o snow devil. L’evento si è verificato durante una fase di nevicata moderata-intensa, accompagnata da raffiche di vento sostenute, all’interno di un contesto meteorologico dominato da aria fredda e instabile sui Carpazi meridionali. Lo snownado osservato a Poiana Brașov non va confuso con una tromba d’aria o un tornado in senso classico. Si tratta infatti di un vortice locale di natura non convettiva, formato quasi esclusivamente da neve sollevata dal suolo e messa in rotazione da un improvviso incremento della turbolenza nei bassi strati. Visivamente, però, il fenomeno può risultare simile a una mini-tromba d’aria, soprattutto quando viene illuminato da fari, impianti di risalita o luci artificiali notturne.
Il contesto meteorologico favorevole
Nelle ore precedenti, una discesa di aria fredda in quota aveva interessato l’intero arco carpatico, determinando un aumento dell’instabilità e nevicate diffuse anche a quote medio-alte. Sul terreno si era depositato un manto di neve fresca, asciutta e facilmente sollevabile, elemento chiave per la genesi di questi micro-vortici. Le raffiche di vento, canalizzate dalla complessa orografia locale e accentuate dalla presenza di pendii, boschi e infrastrutture, hanno creato le condizioni ideali per l’innesco del moto rotatorio.
Come nasce uno snownado
Il meccanismo è simile a quello dei più noti dust devil estivi. In presenza di vento irregolare, improvvisi gradienti di velocità o direzione possono generare una rotazione verticale dell’aria. Quando questa colonna vorticosa entra in contatto con neve leggera al suolo, la solleva e la mantiene in sospensione, rendendo il vortice visibile. Il risultato è una colonna biancastra in rotazione, che può durare da pochi secondi fino a qualche decina di secondi, prima di dissolversi.
Impatti e rilevanza scientifica
Dal punto di vista della sicurezza, fenomeni di questo tipo non sono generalmente pericolosi, sebbene possano causare riduzione temporanea della visibilità e accentuare la sensazione di maltempo in ambiente montano. La loro importanza è soprattutto osservativa e scientifica: documentare uno snownado aiuta a comprendere meglio i processi di turbulenza e di interazione tra vento, neve e orografia.


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