Meteo, venti da uragano sull’Algeria: raffiche oltre i 120 km/h, tetti divelti, autostrade a rischio e mare fuori controllo sulle coste occidentali | FOTO e VIDEO

Maltempo Algeria, vento tempestoso e onde fino a 10 metri mettono sotto stress il territorio, con segnalazioni di incidenti, danni materiali e interventi continui della Protezione Civile

Maltempo, venti da uragano sull'Algeria

Le coste occidentali e centrali dell’Algeria stanno attraversando una delle fasi di vento più violente degli ultimi anni, con condizioni meteorologiche estreme che hanno avuto un impatto diretto su sicurezza, mobilità e infrastrutture. Raffiche di intensità eccezionale, in alcuni casi paragonabili a quelle di un uragano, hanno colpito in particolare le province di Tlemcen e Chlef, estendendosi lungo un ampio tratto della fascia costiera e dell’entroterra immediatamente retrostante.

Venti estremi e criticità diffuse

I dati provenienti dalle stazioni meteorologiche ufficiali confermano la portata dell’evento. Nel settore occidentale, la stazione di Zenata, nell’area di Tlemcen, ha registrato raffiche prossime ai 120 km/h, valori pienamente compatibili con fenomeni in grado di provocare danni strutturali, abbattimenti di alberi, crollo di cartellonistica e interruzioni dei servizi essenziali. Situazione analoga lungo la costa centrale, dove a Tenès, nella provincia di Chlef, sono state misurate raffiche superiori ai 115 km/h, accompagnate da vento sostenuto e mare molto agitato.

Vento eccezionale Algeria

Questo tipo di intensità non rappresenta un semplice episodio di maltempo, ma una vera e propria tempesta di vento, con effetti amplificati dalla persistenza del flusso e dall’esposizione diretta delle aree costiere alle correnti occidentali.

Viabilità a rischio sull’autostrada Est–Ovest

Tra le conseguenze più immediate, spiccano le criticità lungo l’autostrada Est–Ovest, asse strategico per i collegamenti del Paese. Nel pomeriggio si è verificato un incidente materiale nei pressi dello svincolo di Oued Fodda, dove le raffiche violente hanno compromesso la stabilità dei veicoli e ridotto drasticamente la visibilità. Le squadre della Protezione Civile sono intervenute per mettere in sicurezza l’area e gestire il traffico, mentre il tratto è stato classificato come ad alto rischio.

Con venti di questa intensità, il pericolo non riguarda solo la guida, ma anche il possibile cedimento di strutture sopraelevate, pannelli segnaletici e barriere laterali. Per questo motivo, le autorità raccomandano di evitare gli spostamenti non essenziali fino a quando non verranno ripristinate condizioni di sicurezza accettabili.

Maltempo Algeria 28 gennaio

Mareggiate violente e pericolo lungo la costa

Parallelamente al vento, il mare ha raggiunto condizioni estremamente critiche. Lungo le coste di Tenès, Orano, Tipaza e Béni Saf si segnalano onde comprese tra 5 e 10 metri, con mareggiate capaci di invadere moli, banchine e tratti costieri più esposti. Le attività marittime risultano fortemente compromesse e viene ribadito il divieto di avvicinarsi a spiagge, scogliere e infrastrutture portuali.

Evoluzione e raccomandazioni

Secondo le ultime analisi del Servizio Meteorologico Nazionale, la fase più intensa della tempesta dovrebbe persistere fino alla notte, con un graduale calo dell’intensità del vento nel corso di giovedì. Tuttavia, raffiche ancora forti potranno interessare localmente le zone costiere e i rilievi, rendendo necessario mantenere un alto livello di attenzione.

In un contesto di questo tipo, il monitoraggio costante e il rispetto delle indicazioni della Protezione Civile restano elementi fondamentali per ridurre i rischi. L’episodio conferma ancora una volta come le tempeste di vento rappresentino uno dei pericoli meteorologici più sottovalutati nel Mediterraneo, ma anche tra i più impattanti in termini di sicurezza e danni al territorio.