Milano-Cortina, Barbaro (MASE): “con soluzioni adottate si prevede un importante risparmio idrico”

Le delibere per i Giochi Olimpici, approvate dalle Regioni e Province coinvolte, includono stime su consumi idrici e soluzioni tecnologiche avanzate

“Le delibere di approvazione del programma per la realizzazione dei Giochi, contenente anche la documentazione utile ai fini della VAS, sono state approvate a febbraio 2025 da Regione Veneto e dalle Province di Trento e Bolzano e a maggio 2025 da Regione Lombardia. Nel suddetto programma sono riportate la stima delle necessità di allineamento tecnico e i relativi consumi idrici prevedibili”. Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Ambiente, Claudio Barbaro, in Commissione Ambiente alla Camera durante le interrogazioni a risposta immediata. “La quantità di neve richiesta – ha spiegato Barbaro – include anche quella che sarebbe stata comunque prodotta per le normali attività turistiche. Ad esempio, a Cortina e Bormio più della metà della neve da progetto sarebbe comunque stata prodotta per uso turistico anche in assenza delle Olimpiadi. In occasione delle Olimpiadi sono state approntate soluzioni tecnologiche avanzate, con previsione di un importante risparmio idrico medio. Si tratta di generatori di neve di ultima generazione risultato progettati per massimizzare l’efficienza e minimizzare gli sprechi, assicurando un rendimento costante con l’apporto teorico di un metro cubo d’acqua per due metri cubi di neve, e con picchi massimi possibili di 2,5 metri cubi di neve situazioni idro-climatiche ideali rilevate in alcuni venue di gara, ad esempio a Livigno. La struttura degli apparecchi è studiata, progettata e costruita per ottenere la massima efficienza, volta ad azzerare dispersioni d’acqua durante le fasi di apertura e chiusura dei flussi e con un software di gestione che permette di modulare la portata d’acqua in base ai dati rilevati dai sensori meteorologici integrati”.