“La frana è molto estesa, si tratta di circa quattro chilometri di fronte. Tutto il sistema di Protezione Civile Nazionale sta operando ed è allertato dalle strutture operative, dai vigili del fuoco, forze dell’ordine, le istituzioni, comune, provincia, regione e Dipartimento nazionale. Intanto per monitorare costantemente la situazione, per cercare di comprendere quali possono essere le evoluzioni del fenomeno. Niscemi è un comune grande, di 25mila abitanti, che in questo momento accoglie i 1500 residenti che si sono dovuti allontanare dalle loro abitazioni. Quindi assistenza a queste persone, rispetto di questa zona rossa, monitoraggio costante dei fenomeni franosi e riattivazione di quelle che sono le strade per poter riconnettere un po’ il tessuto urbano, perché delle quattro strade provinciali, due sono interrotte dalla frana“: così Luigi D’Angelo, direttore dell’ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento della Protezione Civile, intervenuto a Rtl 102.5 in merito alla frana a Niscemi, in Sicilia. Sugli sviluppi, spiega: “L’acqua è un po’ il principale motore di questo fenomeno franoso, quindi bisognerà sicuramente attendere che smettano le piogge, che il livello dell’acqua nel terreno in qualche modo si assesti per poter capire quali possono essere le possibili evoluzioni. I monitoraggio a vista di possibili fratture e di possibili lesioni aiuta. Pertanto è importante appunto il rispetto di questa fascia di 150 metri: in questo momento operano geologi esperti per monitorare e c’è, all’interno di questa, una fascia di 50 metri dall’orlo dove non vanno neanche i vigili del fuoco, perché quella è veramente a possibile rischio di crolli“. “Ci sono degli immediati sostegni – spiega D’Angelo – sia per le attività commerciali sia per i privati cittadini, in particolare chi è in autonoma sistemazione riceve un sostegno mensile per essere ricollocato in altre abitazioni, quindi da parenti o amici. Il Comune ha allestito, con il supporto della Protezione Civile, un centro di accoglienza, ma veramente sono poche le unità che trascorrono lì la notte, molti sono da parenti e amici. E’ un Comune che accoglie questa popolazione sfortunata che sta vivendo il dramma di aver dovuto abbandonare le proprie cose, le proprie abitazioni rapidamente. Quindi soprattutto l’accoglienza e il supporto a queste persone sono il principale focus della nostra attività“.
Nel frattempo, il premier Giorgia Meloni è arrivata nel Municipio di Niscemi. Prima di arrivare nel Nisseno ha sorvolato in elicottero le zone colpite dal maltempo col capo della protezione civile con Fabio Ciciliano. In Municipio Meloni è col sindaco Massimiliano Conti e il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno.



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