Nutrienti dall’alto: il ghiaccio di Europa potrebbe alimentare un oceano “abitabile”

Un nuovo studio svela un meccanismo geologico che potrebbe favorire la vita nella luna di Giove, portando sostanze essenziali dalla superficie all’oceano sotterraneo

Europa, una delle lune più affascinanti di Giove, continua a sorprendere gli scienziati. Sotto la sua spessa crosta di ghiaccio si nasconde un vasto oceano di acqua liquida, più grande di tutti quelli terrestri messi insieme. Ma come possono arrivare fin lì i nutrienti necessari alla vita? Una possibile risposta arriva da uno studio pubblicato su The Planetary Science Journal.

I ricercatori Austin Green e Catherine Cooper hanno utilizzato modelli computazionali per mostrare che parti della superficie ghiacciata di Europa, arricchite di sali dalla potente radiazione gioviana, possono diventare più dense e sprofondare verso il basso. Questo processo ricorda la “delaminazione crostale” che sulla Terra contribuisce a rimodellare la crosta continentale. Nel caso di Europa, il ghiaccio superficiale indebolito potrebbe affondare attraverso la crosta, trasportando con sé sostanze chimiche fino all’oceano nascosto.

Il risultato sarebbe un riciclo continuo della superficie e un apporto costante di nutrienti, elementi chiave per l’abitabilità. Secondo gli autori, il fenomeno potrebbe essere rapido e diffuso, aumentando le possibilità che l’oceano di Europa sia chimicamente attivo. Queste scoperte rafforzano l’interesse scientifico per la luna e si inseriscono perfettamente negli obiettivi della missione NASA Europa Clipper, lanciata nel 2024 per indagare la struttura interna e il potenziale biologico di questo mondo ghiacciato.