Oro ai massimi storici tra le tensioni globali

Il metallo prezioso supera i 4.570 dollari l’oncia spinto dai rischi geopolitici e dai timori sull’autonomia della banca centrale USA

L’oro accelera e segna un nuovo record storico, salendo di oltre l’1% e superando la soglia dei 4.570 dollari l’oncia. A sostenere il rally è soprattutto il ritorno della domanda di beni rifugio, in un contesto internazionale sempre più instabile. Le tensioni geopolitiche in aumento, con particolare riferimento ai dossier di Iran e Venezuela, spingono gli investitori a cercare asset considerati più sicuri nei momenti di incertezza. A rafforzare il movimento contribuiscono anche le nuove preoccupazioni sull’indipendenza della Federal Reserve. Il presidente della banca centrale statunitense, Jerome Powell, ha riferito di essere stato minacciato di accuse penali in relazione alla testimonianza resa al Senato lo scorso giugno.