Piogge torrenziali nell’Africa meridionale: centinaia di vittime in Sudafrica, Mozambico e Zimbabwe

Maltempo, le inondazioni hanno colpito anche l'isola di Madagascar al largo della costa africana, nonché Malawi e Zambia

Più di 100 persone in Sudafrica, Mozambico e Zimbabwe sono morte a causa delle piogge torrenziali e delle inondazioni. Le autorità hanno avvertito che ci si aspetta un peggioramento del tempo in diversi Paesi dell’Africa meridionale. Il Sudafrica ha registrato almeno 28 morti in due delle sue province settentrionali a seguito delle forti piogge che sono iniziate il mese scorso e che hanno causato gravi inondazioni. Il Limpopo è la provincia più colpita: AFP scrive che nove persone sono morte dal giorno di Natale a oggi, e quasi 200 residenti sono stati tratti in salvo dalle squadre di emergenza. L’emergenza inondazioni ha costretto alla chiusura di oltre 1.040 scuole. Nella provincia di Mpumalanga, le vittime accertate sono 19. Le immagini mostrano elicotteri militari impegnati nel recupero di persone rimaste bloccate anche sugli alberi.

Nel rinomato Kruger Park, 631 persone tra cui molti bambini sono stati evacuati da quattro ‘rest camps’. Secondo le informazioni diffuse dal South African National Parks, (SanParks) le inondazioni hanno colpito duramente la destinazione turistica del Paese: diverse strade interne restano impraticabili e l’accesso ai visitatori è sospeso mentre i voli da e per l’aeroporto turistico di Hoedspruit sono interrotti, con operatività ridotta ai soli aerei piccoli. I ranger assicurano che la fauna non appare in pericolo immediato, con molti animali che si sono semplicemente spostati verso zone più elevate. Nelle confinanti riserve private, decine di persone sono rimaste isolate e alcuni lodge hanno dovuto finanziare lanci di viveri in elicottero per gli ospiti bloccati.

Mozambico e Zimbabwe

Nel vicino Mozambico, l’Istituto per la Gestione dei Disastri e la Riduzione del Rischio ha dichiarato che 103 persone sono morte durante la stagione delle piogge. Le morti sono state causate da vari fattori, tra cui folgorazioni da fulmini, annegamenti durante le inondazioni, crolli di infrastrutture dovuti al maltempo e colera. Le peggiori inondazioni in Mozambico, ha dichiarato il Programma Alimentare Mondiale, si sono registrate nelle regioni centrali e meridionali, dove più di 200mila persone sono state colpite, migliaia di case sono state danneggiate e decine di migliaia sono a rischio evacuazione.

L’agenzia per la gestione dei disastri dello Zimbabwe ha dichiarato che 70 persone sono morte e più di 1.000 case sono state distrutte dalle forti piogge dall’inizio dell’anno, mentre infrastrutture come scuole, strade e ponti sono crollate.

Inondazioni anche in altri Paesi

Le inondazioni hanno colpito anche l’isola di Madagascar al largo della costa africana, nonché Malawi e Zambia. Le autorità del Madagascar hanno dichiarato che 11 persone sono morte a causa delle inondazioni dalla fine di novembre.