L’Alaska è certamente abituato ai climi rigidi, ma quello che è accaduto a Juneau a dicembre 2025 va oltre ogni statistica. La città è stata letteralmente sommersa da 82 pollici di neve (oltre 200 cm), polverizzando i record storici e trasformando il paesaggio urbano in una trappola di ghiaccio e detriti. Per capire l’entità del fenomeno, basti pensare che la media storica di dicembre per Juneau è di circa 44 cm. In un solo mese, la città ha ricevuto quasi la totalità della neve che solitamente cade in un intero inverno (circa 223 cm).
Il peso della neve: un pericolo invisibile
Il problema principale non è solo l’altezza del manto nevoso, ma il suo peso specifico. Secondo gli esperti, la neve caduta durante quest’ultima perturbazione esercita una pressione che può raggiungere i 175 kg per metro quadrato.
- Disastri nel porto – La Guardia Costiera degli Stati Uniti (Arctic District) ha lanciato l’allarme dopo che diverse imbarcazioni e rimesse galleggianti sono affondate. “Le forti nevicate possono rapidamente ridurre la stabilità e causare l’affondamento delle imbarcazioni, con conseguenti danni materiali e inquinamento. Stiamo già intervenendo per soccorrere diverse imbarcazioni che stanno affondando“, hanno dichiarato le autorità;
- Edifici a rischio – I residenti sono impegnati in una corsa contro il tempo per ripulire i tetti. Molte strutture sono sull’orlo del collasso strutturale;
- Isolamento e blackout – La Thane Road, l’unica via di collegamento per la città di Thane, è stata chiusa per l’alto rischio valanghe. Si sono registrati anche blackout causati da incendi domestici legati al sovraccarico delle linee.
Perché sta nevicando così tanto?
La causa meteorologica dietro questo evento eccezionale è una corrente a getto (jet stream) fortemente amplificata lungo il “Panhandle” dell’Alaska. Questo pattern ha permesso ad una serie di tempeste cariche di umidità di colpire la regione in ondate successive. Alcuni di questi sistemi perturbati sono rimasti stazionari sopra la città per giorni, scaricando quantità industriali di neve senza sosta.
Inoltre, è stato un anno climaticamente folle per Juneau: la città ha già dovuto affrontare un raro tornado a giugno e una devastante esondazione glaciale ad agosto.
Cosa succederà nei prossimi giorni?
Le previsioni meteo offrono un breve sospiro di sollievo, ma l’allerta resta alta:
- Fine settimana – È previsto l’arrivo di un’area di alta pressione che porterà condizioni più asciutte e stabili;
- Prossima settimana – Una nuova perturbazione potrebbe puntare nuovamente verso l’Alaska sudorientale già da lunedì, portando ulteriori nevicate.













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