Gli ultimi aggiornamenti meteo per i prossimi giorni sull’Italia sono particolarmente avvincenti. Il nostro Paese sta per entrare in una fase molto estrema, dovuta ad un mix di fattori concomitanti che porranno l’Italia al centro di una pericolosissima convergenza meteorologica. Il maltempo sarà molto violento per 5-6 giorni consecutivi a partire da domani, venerdì 16 gennaio, e almeno fino a mercoledì 21. In alcune zone del Sud, sulla fascia jonica tra Calabria e Sicilia, saranno sei giorni di pioggia consecutiva, di cui cinque (escluso solo domani) di piogge torrenziali, con potenziali rischi alluvionali molto elevati.
A provocare questo maltempo sarà innanzitutto il predominio della circolazione occidentale atlantica. Il flusso zonale oceanico spingerà una serie di perturbazioni nel Mediterraneo occidentale, tra la Spagna e il Maghreb, dove queste tempeste evolveranno in veri e propri Cicloni Mediterranei: il primo colpirà l’Italia tra la serata di domani, venerdì 16 gennaio, e la giornata di domenica 18, quindi lungo tutto il weekend. Il secondo, molto più violento, nei giorni immediatamente successivi, da lunedì 19 a mercoledì 21 con un picco di maltempo molto pericoloso martedì 20, la giornata peggiore in assoluto.
Le aree a rischio maltempo coinvolgono il Nord/Ovest (Valle d’Aosta, Lombardia, Piemonte e Liguria) e il Sud (Sardegna, Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia). Il maltempo interesserà anche altre Regioni, ma non in modo così estremo come al Nord/Ovest e al Sud.
Allerta Meteo, focus sul Nord/Ovest: tantissima neve (ancora una volta) in Piemonte
Al Nord/Ovest avremo piogge abbondanti in pianura, e copiose nevicate sulle Alpi occidentali già tra domani sera e sabato, e poi in modo ancor più abbondante domenica quando avremo un’eccezionale nevicata tra Piemonte e Liguria. La neve si spingerà fino ai 500–600 metri nel cuneese, ma sarà abbondante su tutto il Nord/Ovest dai 700–800 metri in su anche nel resto del Piemonte, in Valle d’Aosta e in Lombardia. Gli accumuli nivometrici saranno davvero straordinari sulle Alpi, specie in Piemonte, nelle aree già colpite dalle grandi nevicate di novembre e dicembre (Prato Nevoso e Limone Piemonte su tutti). Niente neve, invece, ancora una volta, al Nord/Est e sulle montagne olimpiche dove restiamo in attesa della neve abbondante, che potrebbe arrivare a fine mese (ma rimane un’ipotesi a lungo termine).
Allerta Meteo, focus sul Sud:
Molto preoccupante, invece, l’evoluzione meteo del Sud Italia. Già domani sera, venerdì 16 gennaio, le piogge inizieranno a fare sul serio sul versante jonico di Calabria e Sicilia, dove le precipitazioni si intensificheranno in modo crescente nel corso del weekend, sabato 17 e domenica 18. Saranno piogge a tratti intense, dovute al transito del primo ciclone Mediterraneo di origine atlantica che nel weekend si porterà dall’Algeria allo Jonio tramite Tunisia e Canale di Sicilia, e le zone più colpite dal maltempo saranno quelle joniche di Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria, Messina, Catania e Siracusa.
La situazione peggiorerà in modo critico lunedì 19, quando arriverà il secondo e più violento Ciclone, il Mega-Ciclone di cui parliamo da giorni. La Sardegna sarà la prima Regione ad essere investita dalla furia della tempesta. Si inizieranno ad alzare impetuosi venti di scirocco che investiranno tutto il Sud Italia, e martedì 20 diventeranno furiosi con raffiche superiori ai 100–130km/h tra Canale di Sicilia, basso Tirreno e Jonio. In particolare il mar Jonio andrà in burrasca con onde alte oltre 10 metri e mareggiate distruttive su tutte le coste esposte a sud/est, quindi tra le province di Siracusa, Catania, Messina, Reggio Calabria, Catanzaro, Crotone ma anche più a nord nel Golfo di Taranto, tra le province di Cosenza, Matera, Taranto e Lecce. Le mareggiate saranno l’esatto contraltare rispetto a quelle che nei giorni scorsi hanno flagellato il basso Tirreno tra Calabria e Sicilia, provocando gravi danni. Stavolta, ad essere investite da fenomeni analoghi saranno le spiagge opposte, quelle joniche, di entrambe le Regioni.
Il maltempo sarà molto più esteso e diffuso rispetto ai giorni precedenti. La Sardegna verrà investita da piogge torrenziali che da lunedì sera si estenderanno in Sicilia, con un sistema multicellulare temporalesco a mesoscala (MCS) in risalita come una falce dal Canale di Sicilia verso l’isola, provocando violenti temporali persistenti e semi-stazionari per tutta la giornata di martedì. Sull’Etna sono previsti oltre 250mm di pioggia. Il maltempo interesserà tutta l’isola, ma i fenomeni saranno più insistenti nel versante jonico per l’effetto “stau”. Dal pomeriggio di martedì, il clou del sistema temporalesco colpirà anche la Calabria, in risalita dallo Stretto di Messina verso il Pollino, dove persisterà anche mercoledì 21 estendendosi anche a Basilicata e Puglia.
Contestualmente, la traiettoria molto meridionale della tempesta riuscirà ad agganciare l’aria fredda proveniente dall’est Europa, dove un ciclone polare imperverserà tra Mar Nero e Turchia provocando diffuse nevicate e grande gelo sui Balcani. Proprio dai Balcani arriverà l’aria fredda che da martedì riporterà nuovamente le temperature sotto le medie del periodo in tutt’Italia. Le precipitazioni provocate dal Ciclone Mediterraneo, infatti, saranno nevose in modo abbondante su tutti i rilievi dell’Appennino: oltre i 1.200 metri in Sardegna, oltre i 1.400 metri in Sicilia, oltre i 1.300 metri in Calabria meridionale, oltre i 1.000 metri nella Calabria centrale e oltre gli 800–900 metri tra Basilicata e Pollino.
Il gradiente termico sarà importante con la neve in collina nell’alta Calabria e oltre i 1.400 metri in Sicilia, proprio per la vicinanza del Ciclone con il suo richiamo caldo nel Canale di Sicilia. Ma in ogni caso parliamo di metri di neve fresca in montagna: l’Etna sarà letteralmente seppellita, così come l’Aspromonte, ma soprattutto la Sila e il Pollino avranno una nevicata epica.
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia
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