Sapienza, 35 progetti di ricerca sul cancro sostenuti da AIRC con oltre 3 milioni di euro

La Fondazione Italiana per la ricerca sul cancro ha finanziato 35 progetti di ricerca della Sapienza con un contributo complessivo di oltre 3 milioni di euro

Sono 35 i progetti di ricerca della Sapienza sul cancro che la Fondazione Airc ha deciso di sostenere con un contributo complessivo di 3.054.578,54 euro di fondi che premiano il lavoro di docenti e ricercatori dell’Ateneo. Il dato è stato reso noto in occasione della giornata del 24 gennaio 2026 dedicata alla campagna della Fondazione “Le Arance della Salute” dedicata alla raccolta fondi per la ricerca oncologica e alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. I fondi deliberati da Fondazione AIRC per i progetti di ricerca 2026 sono distribuiti principalmente tra giovani ricercatori vincitori dei bandi Italy post doc, My first Airc grant e startup e ricercatori affermati, vincitori di Investigator Grant (IG). Sapienza fa parte delle Università che a livello nazionale sono supportate da Airc, la Fondazione che dal 1965 è impegnata nella battaglia contro il cancro.

“I 35 finanziamenti assegnati dalla Fondazione AIRC alle nostre ricercatrici e ai nostri ricercatori – dichiara la Rettrice Antonella Polimenirappresentano un riconoscimento di altissimo valore scientifico e umano. Sono il segno della qualità della ricerca che si svolge alla Sapienza e dell’impegno costante della nostra comunità accademica nel contribuire in modo concreto al progresso della conoscenza e alla lotta contro il cancro. AIRC è da sempre un partner fondamentale per la ricerca indipendente e d’eccellenza, e questi risultati confermano quanto investire nei giovani e nei gruppi di ricerca d’eccellenza significhi investire nel futuro della salute”.

Con “Le Arance della Salute” è ripartita la raccolta fondi di Fondazione AIRC. Sabato 24 gennaio, in migliaia di piazze in tutta Italia, le volontarie e i volontari hanno distribuito le reticelle di arance rosse (donazione minima 13 euro), vasetti di marmellata di arance rosse (8 euro) e di miele di fiori d’arancio (10 euro), insieme a una guida pensata per aiutare i cittadini a orientarsi tra informazioni affidabili e false credenze su alimentazione e comportamenti salutari.