Sei turisti spaziali pronti al decollo, oggi nuovo volo Blue Origin

Oggi il volo suborbitale NS-38 di Blue Origin porterà civili oltre l’atmosfera terrestre per alcuni minuti di microgravità

Oggi, 22 gennaio, 6 turisti spaziali sono pronti a vivere un’esperienza fuori dal comune: un viaggio suborbitale fino ai confini dello Spazio a bordo del razzo New Shepard di Blue Origin, la compagnia fondata da Jeff Bezos. Il lancio della missione NS-38 è programmato dal sito del West Texas, con una finestra che si apre alle 11 ora della costa Est degli Stati Uniti (le 17 in Italia). Il volo potrà essere seguito in diretta streaming, con una copertura che inizierà circa mezz’ora prima del decollo. Un’occasione per osservare da vicino una delle più mature applicazioni del turismo spaziale commerciale.

Un volo breve, ma oltre l’atmosfera

La missione NS-38 rappresenta il 38° volo del sistema New Shepard, composto da un razzo riutilizzabile e da una capsula pressurizzata per l’equipaggio. Di queste missioni, 16 hanno già trasportato esseri umani, mentre le altre sono state dedicate a esperimenti scientifici senza equipaggio.

Il viaggio dura complessivamente tra i 10 e i 12 minuti: abbastanza per superare la linea di Kármán, sperimentare alcuni istanti di assenza di peso e osservare la Terra stagliarsi contro il nero dello spazio, prima del rientro della capsula, che atterra dolcemente grazie a paracadute.

Chi sono i passeggeri

A bordo di NS-38 saliranno persone con profili molto diversi, a testimonianza di come l’accesso allo Spazio stia gradualmente uscendo dall’ambito esclusivo degli astronauti professionisti. I 6 passeggeri sono:

  • Tim Drexler, imprenditore e pilota;
  • Linda Edwards, ex medico specialista in ostetricia e ginecologia;
  • Alain Fernandez, sviluppatore immobiliare e investitore;
  • Alberto Gutiérrez, imprenditore e tecnologo;
  • Jim Hendren, colonnello in pensione dell’Aeronautica militare statunitense e fondatore di un’azienda manifatturiera;
  • Laura Stiles, direttrice delle operazioni di lancio di New Shepard per Blue Origin.

Laura Stiles è un’aggiunta recente all’equipaggio: la sua partecipazione è stata annunciata pochi giorni fa, in sostituzione di un passeggero costretto a rinunciare al volo per motivi di salute, ma che potrà partecipare a una missione futura.

Il turismo spaziale prende quota

Blue Origin non rende pubblico il prezzo dei biglietti per New Shepard. Tuttavia, il principale concorrente nel settore, Virgin Galactic, ha fissato il costo di un volo suborbitale a circa 600mila dollari a passeggero, un’indicazione di quanto questa esperienza resti, per ora, riservata a pochi.

Il lancio di oggi conferma però una tendenza chiara: il turismo spaziale non è più fantascienza, ma una realtà operativa che continua a evolversi, missione dopo missione, avvicinando sempre più persone all’esperienza diretta dello Spazio.