Snowboarder trovato morto fuoripista a Cervinia, ricerche complicate dal maltempo

L’allarme lanciato dalla compagna, ricerche difficili per il maltempo: il corpo individuato nella notte

Il corpo senza vita di uno snowboarder di origine moldava è stato rinvenuto in un canalone sotto Plan Maison, a Cervinia, nel territorio della Valtournenche. Il recupero è stato effettuato dalle guide del Soccorso alpino valdostano. L’allarme è scattato nella giornata di ieri, quando la compagna dell’uomo, non vedendolo rientrare entro l’orario di chiusura degli impianti sciistici, ha contattato la centrale unica del soccorso. Le operazioni di ricerca sono state rese più difficili dalle condizioni meteo avverse, che hanno impedito il decollo dell’elicottero. È quindi intervenuta una squadra via terra, che ha individuato il corpo durante la notte. Gli accertamenti sulla dinamica dell’incidente sono ora affidati alla Guardia di finanza di Cervinia.

Nel corso della serata di ieri – ha spiegato il Soccorso alpino valdostano – è stata condotta un’operazione di ricerca in seguito alla segnalazione alla Centrale Unica del Soccorso di mancato rientro di uno snowboarder a Breuil-Cervinia. Dalle verifiche effettuate l’uomo risultava essere passato dagli impianti di Cretaz-La Torrette. Impossibile l’intervento in elicottero a causa della meteo avversa (anche da lato svizzero), una squadra composta da tre tecnici del Soccorso alpino valdostano e tre della guardia di finanza procedeva via terra, con iniziale supporto di un gatto delle nevi per portare i soccorritori in quota, che poi si sono divisi in due squadre per cercare nell’ampia zona fuoripista. Avvistato l’uomo, che si trovava in una zona impervia, alla base di un salto di roccia, dopo verifica delle condizioni meteo si effettuava il recupero con elicottero, con esito positivo. La procedura ha richiesto l’impiego del verricello e manovre di corda a terra. Il medico in equipaggio ha constatato il decesso. L’operazione si è conclusa poco dopo la mezzanotte“.