Monte Hermon, intesa vicina: Israele e Siria verso una stazione sciistica congiunta

Un’iniziativa sostenuta dagli Stati Uniti potrebbe trasformare il confine in un laboratorio di cooperazione economica e civile

Confine settentrionale della biblica Terra Promessa, il monte Hermon potrebbe presto diventare una stazione sciistica gestita da Israeliani e Siriani insieme. L’idea è sostenuta dagli Stati Uniti e in particolare dall’inviato americano per la Siria, Tom Barrack, riferisce il Jerusalem Post, come esempio concreto di una nuova collaborazione tra due paesi storicamente nemici. A gestire l’impianto dovrebbero essere soprattutto le comunità druse su entrambi i lati della frontiera, che dovrebbero occuparsi di alberghi e ristoranti per accogliere i turisti. Il progetto fa parte di un più ampio sforzo americano per facilitare joint venture tra Damasco e Gerusalemme.

Tra le proposte elaborate dagli Usa, la creazione di zone industriali nell’area smilitarizzata individuata nell’accordo che i due paesi firmarono nel 1974, dopo la guerra dello Yom Kippur. In una serie di incontri tra alti funzionari israeliani e siriani, martedì, le parti hanno anche concordato di iniziare il dialogo sulla cooperazione nei settori dell’energia, dell’assistenza sanitaria e dell’agricoltura. E’ la prima volta che Israele e Siria hanno discusso questioni civili, invece di concentrarsi esclusivamente su accordi di sicurezza.