La Svizzera si prepara a una giornata di lutto nazionale in segno di cordoglio per la drammatica tragedia avvenuta nella località turistica di Crans-Montana durante la notte di Capodanno. Venerdì 9 gennaio, le campane suoneranno alle ore 14, accompagnate da un minuto di silenzio, in un momento di raccoglimento per onorare le vittime della catastrofe. È quanto ha annunciato il presidente della Confederazione, Guy Parmelin. La tragedia ha avuto luogo all’interno del pub-discoteca “Le Constellation” e ha provocato la morte di 40 persone e 121 feriti. Tra le vittime confermate, l’Italia piange 3 giovani connazionali: Giovanni Tamburi e Achille Barosi, entrambi di 16 anni, ed Emanuele Galeppini, 17 anni. Al momento risultano ancora dispersi altri 3 cittadini italiani.
La magistratura elvetica procede per omicidio colposo plurimo, aggravato da negligenza nelle misure di sicurezza. Sono indagati i gestori del locale, Jacques e Jessica Moretti, entrambi cittadini francesi. Gli inquirenti hanno sequestrato l’intera area del locale e acquisito documenti e testimonianze per chiarire le cause della tragedia.
Nel frattempo è salito a 24 il numero delle vittime identificate, secondo quanto comunicato dalla Polizia Cantonale del Canton Vallese. Tra queste 4 donne svizzere di 18 anni, 2 quindicenni e un quattordicenne; 6 uomini svizzeri di 31, 20, 18, 17 anni e 2 sedicenni; 2 italiani di 16 anni; un sedicenne con doppia cittadinanza (Italia ed Emirati Arabi Uniti); un diciottenne rumeno; un francese di 39 anni e un turco di 18 anni.


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