Tempesta Goretti in Francia, venti violenti e inondazioni costiere: record storico di 161km/h nel canale della Manica | DATI

La tempesta Goretti ha raggiunto le coste della Bretagna nel tardo pomeriggio di giovedì 8 gennaio e ha poi attraversato la Francia con condizioni di vento e onde eccezionali: i dati

La tempesta Goretti ha attraversato la Francia nella notte tra 8 e 9 gennaio, con raffiche di vento che hanno raggiunto i 161km/h a Cherbourg (Manica) e onde alte fino a 8,4 metri alla boa di Pierres Noires, situata vicino al porto di Brest (Finistère). La tempesta Goretti ha raggiunto le coste della Bretagna nel tardo pomeriggio di giovedì 8 gennaio e ha poi attraversato il Paese con condizioni di vento e onde coerenti con le previsioni di Météo-France e i livelli di allerta attivati ​​nei Dipartimenti interessati. Météo-France comunica che sono stati registrati i seguenti valori:

Altezza delle onde:

  • 8,4 metri alla boa di Pierres Noires, situata vicino al porto di Brest;
  • Da 5 a 6 metri nella Manica;
  • Onda di tempesta di 1 metro a Saint-Malo (35) con l’alta marea;
  • Onda di tempesta di 1,5 metri a Dielette (50) con l’alta marea;
  • Onda di tempesta di 1 metro a Ouistreham (14) con l’alta marea;
  • Onda di tempesta di 1,1 metri a Dieppe (76) con l’alta marea.

Velocità del vento lungo la costa:

  • 161km/h a Cherbourg (50), un record, che supera i 155km/h registrati nell’ottobre 1987;
  • 111km/h a Saint-Brieuc (22);
  • 108km/h a Saint-Nazaire (44).

Velocità del vento nell’interno:

  • 147km/h a Caen (14);
  • 130km/h a L’Aigle (61);
  • 129km/h a Flers (61);
  • 125km/h a Landivisiau (29);
  • 121km/h a Radinghem (62);
  • 117km/h a Laons (28);
  • 115km/h a Rouen (76);
  • 114km/h a Plessis-Belleville (60);
  • 113km/h a Wy-dit (95);
  • 110km/h a Evreux (27);
  • 107km/h a Le Bourget (93);
  • 105km/h a Parigi (75).

Valori dei semafori (molto esposti al vento):

Queste stazioni sono situate su semafori, il che le rende punti di osservazione unici perché il vento viene misurato a diversi metri o decine di metri dal suolo: per questo motivo i valori sono diversi da quelli del resto del Dipartimento, evidenzia Météo-France:

  • 213km/h a Gatteville (50);
  • 182km/h a Barneville-Carteret (50);
  • 178km/h a St Vaast la Hougue (50);
  • 157km/h a Fécamp (76);
  • 156km/h a Cap de la Hève (76);
  • 153km/h a Belle-Île-Le Talut (56);
  • 152km/h a Île-de-Bréhat (22);
  • 148km/h a Brignogan (29) e Gouville (50);
  • 147km/h sull’Île de Batz (29).

In Normandia, la tempesta Goretti è ampiamente paragonabile alla tempesta Ciarán del novembre 2023, ma non raggiunge l’intensità della tempesta del 1987.

Ciarán, Daria, Aurore: tempeste degne di nota in Normandia

L’ultima tempesta a colpire la Normandia con raffiche di vento diffuse superiori a 130km/h è stata Ciarán nel novembre 2023. La tempesta Goretti è stata, tuttavia, meno intensa della tempesta dell’ottobre 1987, il punto di riferimento per questa regione. Si possono trovare somiglianze anche tra Goretti e le tempeste Aurore (ottobre 2021), Daria (gennaio 1990), Herta (novembre 1983) e la tempesta senza nome del novembre 1984.

Il cambiamento climatico ha un impatto sulle tempeste?

In Francia, non ci sono segnali che indichino un aumento dell’intensità dei venti forti, come quelli associati alle tempeste, evidenzia Météo-France. In Europa, l’ultimo rapporto scientifico dell’IPCC rimane molto cauto sulla futura evoluzione delle tempeste. Solo nell’Europa settentrionale si prevede un aumento della frequenza e dell’intensità di forti venti e tempeste con un riscaldamento di +2°C o più in queste regioni.