Tempesta Goretti, la furia del vento sulla Francia: raffiche record in Normandia | DATI

Raffiche oltre i 200 km/h, allerta rossa lungo la Manica e pesanti disagi: la depressione inaugura una stagione fredda sotto stretta sorveglianza meteorologica

La stagione invernale entra nel vivo con un episodio di maltempo intenso che ha riportato al centro dell’attenzione il rischio legato alle grandi tempeste atlantiche. Nella serata di ieri la depressione “Goretti” ha fatto il suo ingresso sulla Francia nordoccidentale, colpendo in modo particolarmente violento la Normandia e il litorale della Manica. Si tratta della prima tempesta invernale della stagione, un evento che, pur non essendo considerato eccezionale, ha mostrato una forza notevole e un impatto significativo sul territorio, soprattutto a causa dei venti estremi.

Il rapido approfondimento della depressione e il forte gradiente di pressione hanno favorito raffiche di intensità rara, innescando allerte meteorologiche in 33 dipartimenti francesi.

Venti estremi e allerta rossa lungo la Manica

Il dipartimento della Manica è stato posto in vigilanza rossa per venti violenti, il livello più alto previsto dal sistema di allerta di Météo-France. Sulla fascia costiera erano attese raffiche fino a 160 km/h, mentre nelle zone interne i valori stimati oscillavano tra 130 e 140 km/h. Il resto della Normandia è rimasto in vigilanza arancione, segnalando condizioni meteo molto avverse ma leggermente meno critiche.

Le osservazioni hanno però superato le attese in alcuni punti: a Barfleur-Gatteville, nel Nord del Cotentin, è stato registrato un valore record di 213,1 km/h, una raffica eccezionale. Altri dati confermano l’intensità dell’evento:

  • 182,2 km/h a Barneville-Carteret
  • 172,8 km/h a Saint-Vaast-la-Hougue
  • 157,3 km/h alla Pointe de la Hague
  • 152,6 km/h a Cherbourg-Homet
  • 152,6 km/h a Belle-Île-en-Mer (Le Talut)
  • 151,9 km/h all’Île-de-Bréhat

Danni, blackout e misure di emergenza

Le conseguenze non si sono fatte attendere. Secondo quanto riportato dai media locali e dalla società elettrica Enedis, numerosi alberi sono stati abbattuti dal vento e si sono verificate interruzioni di corrente in diverse aree. Circa 380mila utenze nel Paese sono rimaste senza elettricità. La prefettura della Manica ha invitato ogni nucleo familiare a dotarsi di un kit di emergenza in grado di garantire un’autonomia di almeno 72 ore, comprendente acqua potabile, una radio a pile e abbigliamento caldo, in previsione di possibili disservizi prolungati.

Il maltempo ha avuto ripercussioni anche sulla mobilità e sulla vita quotidiana: in Normandia il traffico ferroviario è stato sospeso nel tardo pomeriggio di ieri, con una ripresa annunciata come molto graduale nella giornata di oggi. Sempre oggi, scuole, collegi e licei della Manche resteranno chiusi per motivi di sicurezza.

Prima tempesta dell’inverno, ma senza carattere eccezionale

Secondo François Jobard, previsore di Météo-France, la tempesta Goretti rappresenta sì la prima tempesta invernale della stagione, ma non può essere definita eccezionale dal punto di vista climatologico. Intervistato da Euronews, il meteorologo ha paragonato l’evento alla tempesta Ciarán dell’autunno 2023, precisando tuttavia che l’attuale depressione dovrebbe risultare meno distruttiva, pur richiedendo un elevato livello di attenzione.