Continua l’emergenza maltempo in Portogallo. Sono ingenti i danni nelle province più colpite dalla tempesta Kristin, in particolare quelle di Leiria e Coimbra, e ai cinque decessi direttamente attribuibili al passaggio del ciclone, che all’alba di mercoledì 28 gennaio si è abbattuto sul Paese, si uniscono ora altre tre vittime. Si tratta di persone morte mentre erano impegnate nei lavori di ripulitura e riparazione dei danni alle case o ad altre infrastrutture. Per gli stessi motivi, solo dall’ospedale di Leiria oggi sono passati altri 400 feriti in condizioni più o meno gravi, mentre circa 180mila utenti si trovano ancora senza luce né acqua da mercoledì ed è iniziata la corsa ai beni di prima necessità nei supermercati.
Inevitabilmente montano anche le polemiche per i ritardi dei soccorsi. Il sindaco di Leiria, Gonçalo Lopes, ha sfogato la sua rabbia davanti alle telecamere per il mancato intervento dell’esercito. Il Primo Ministro, Luís Montenegro, ha convocato per domani una riunione straordinaria del Consiglio dei Ministri.
Intanto è previsto un nuovo peggioramento a partire da domani sera. Sono infatti attese forti piogge che dovrebbero durare a lungo e potrebbero aggravare la situazione già delicata degli argini di fiumi come il Douro, il Mondego e il Tago.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?