Travolto da una valanga nel Torinese: ferito uno scialpinista

Valanga a Pragelato, nel Torinese: elicottero bloccato dal vento, soccorsi arrivati via terra

Uno scialpinista è rimasto ferito dopo essere stato travolto da una valanga nel territorio di Pragelato (Torino). L’incidente è avvenuto nell’area del Gran Miol. A lanciare l’allarme è stato un compagno di escursione. Il forte vento che soffia sulla Val Chisone ha impedito all’elicottero di decollare, così sul posto sono arrivate via terra le squadre del Soccorso Alpino. In base alle prime informazioni raccolte, le condizioni dello scialpinista non appaiono gravi: avrebbe riportato la lussazione di una spalla.

AGGIORNAMENTO

Lo scialpinista è stato infine tratto in salvo da un elicottero francese, date le condizioni sfavorevoli del vento sul versante italiano della montagna. Le sue condizioni non sono gravi. L’incidente è avvenuto a circa 2.300 metri di quota, lungo l’itinerario scialpinistico del Monte Gran Miuls. L’allarme è stato lanciato intorno alle 13:15, dopo che l’uomo era stato travolto dalla massa di neve e trascinato verso valle, senza rimanere sepolto del tutto. I suoi compagni di gita lo hanno estratto dalla neve, per poi comunicare che aveva riportato un trauma toracico e una sospetta lussazione a una spalla.

Sul posto è stato inviato il servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, che dopo vari tentativi ha dovuto abbandonare la missione a causa del forte vento. Nel frattempo sono partite via terra – con sci e pelli di foca – squadre del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, insieme a due sanitari. L’uomo è stato raggiunto intorno alle 17 e messo su una barella: i traumi, aggravati dall’ipotermia, non gli consentivano di procedere con le proprie forze. Le operazioni sono state complicate dal pericolo valanghe sui pendii e dalle pendenze, che hanno costretto i tecnici a calare il toboga utilizzando tecniche alpinistiche.

Alle 19:30, dato che il vento era calato in alta quota ma non nel fondovalle, è stato chiesto l’intervento dell’elicottero francese del Peloton de gendarmerie de haute montagne di Briançon. I soccorritori d’Oltralpe sono riusciti a recuperare l’infortunato, portandolo in un ospedale francese dove è arrivato – probabilmente – in codice giallo. Le squadre italiane a piedi stanno ancora scendendo verso valle con i compagni di gita del paziente, infreddoliti ma in buone condizioni.