Un lontano pianeta extrasolare sta attirando l’attenzione per un comportamento insolito: mentre orbita attorno alla sua stella, mostra un leggero ma regolare “ondeggiamento“. Questo movimento anomalo potrebbe essere il segnale della presenza di una luna gigantesca, talmente massiccia da mettere in discussione il significato stesso del termine “luna”. Il protagonista di questa scoperta è HD 206893 B, un enorme pianeta gassoso con una massa circa 28 volte superiore a quella di Giove, situato a 133 anni luce dalla Terra. Grazie allo strumento GRAVITY del Very Large Telescope in Cile, i ricercatori hanno utilizzato misure astrometriche estremamente precise per rilevare piccole variazioni nella sua traiettoria, compatibili con l’influenza gravitazionale di un corpo compagno invisibile.
Secondo le analisi, questo possibile satellite orbiterebbe attorno al pianeta ogni 9 mesi, a una distanza relativamente ridotta, con un’orbita fortemente inclinata. L’aspetto più sorprendente è però la sua massa: circa il 40% di quella di Giove, enormemente superiore a qualsiasi luna del Sistema Solare. Un oggetto del genere si colloca in una zona grigia tra luna e pianeta, rendendo labile la distinzione tra le categorie.
Se confermata, questa scoperta non solo rappresenterebbe la prima vera prova di un’esoluna, ma aprirebbe anche una nuova fase nello studio dei sistemi planetari, costringendo gli astronomi a ripensare le definizioni e i modelli di formazione dei mondi che popolano la nostra galassia.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?