Due valanghe verificatesi nei giorni scorsi sulle Alpi svizzere hanno provocato 3 morti e un ferito, secondo quanto comunicato dalla polizia cantonale del Vallese. Il primo incidente è avvenuto il 15 gennaio nella zona della Pointe de Chemo, nel comune di Chamoson, a circa 2.500 metri di quota. Tre scialpinisti svizzeri sono stati travolti dalla slavina: un uomo di 42 anni è morto sul posto, mentre un compagno di 41 anni è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale dell’Isola di Berna, dove è deceduto il giorno successivo. Una donna di 53 anni ha riportato ferite lievi ed è stata ricoverata all’ospedale di Sion.
Il secondo episodio si è verificato sul Mont Carré, a 2.300 metri di quota, dove uno sciatore francese di 42 anni è stato travolto da una valanga mentre sciava fuori pista. Anche lui è stato trasportato d’urgenza all’ospedale di Sion, dove è deceduto il giorno successivo.
