Verso i Giorni della Merla e la Candelora: mancano pochi giorni al “verdetto” dell’inverno

Il conto alla rovescia dell’inverno: Merla, Candelora e i segnali della natura

Siamo ormai al 19 gennaio e, mentre le giornate iniziano timidamente ad allungarsi, l’inverno si prepara a giocare le sue carte più spettacolari. Per la tradizione contadina, il periodo che sta per aprirsi non è una settimana come le altre: è il momento in cui si decide la sorte dei raccolti e la durata del gelo. Tra pochi giorni entreremo nei mitici Giorni della Merla, seguiti a ruota dalla Candelora. Ecco tutto quello che c’è da sapere su questo passaggio magico del calendario.

Il conto alla rovescia per i Giorni della Merla (29, 30 e 31 gennaio)

Segnate queste date sul calendario: 29, 30 e 31 gennaio. Secondo la leggenda, sono i 3 giorni più freddi dell’anno. Ma perché sono “della Merla”? La storia più affascinante ci porta indietro nei secoli, quando i merli avevano le piume bianche come il latte. Si racconta di una merla che, per proteggersi da un Gennaio particolarmente gelido e dispettoso, fece scorta di cibo e si chiuse nel nido. L’ultimo giorno del mese, pensando di aver superato l’inverno, uscì e si prese gioco del mese. Gennaio, per vendicarsi, chiese 3 giorni in prestito a Febbraio e scatenò una tempesta di neve mai vista.

La merla trovò rifugio dentro un comignolo e vi rimase per 3 giorni. Quando ne uscì, il 1° febbraio, era sana e salva, ma le sue piume erano diventate nere per sempre a causa della fuliggine.

  • Il responso popolare: se i giorni della Merla sono gelidi, la primavera arriverà puntuale e soleggiata. Se invece sono miti, preparate gli ombrelli: la primavera si farà attendere.

Il 2 febbraio e l’enigma della Candelora

Nemmeno il tempo di riprendersi dal freddo della Merla che arriva la Candelora. È la festa della purificazione, legata alla benedizione delle candele, ma per chi vive la terra è un vero “bollettino meteo” ancestrale.

Il proverbio che tutti citano in questi giorni recita:

“Per la Santa Candelora, se nevica o se piove dall’inverno siamo fora; ma se l’è sole o solicello, siamo sempre nell’inverno”.

È il paradosso della Candelora:

  • Cattivo tempo (pioggia o neve): ottima notizia! L’inverno ha esaurito le sue energie e la primavera è alle porte;
  • Bel tempo (sole e cielo limpido): attenzione, l’inverno è ancora forte e durerà almeno altre sei settimane.

Non solo Merla: l’Orso e la Marmotta

In questi giorni di fine gennaio, tutto il mondo rurale osserva la natura. In Valle d’Aosta, il 1° febbraio si osserva la tana dell’orso (per la festa di Sant’Orso): se l’orso esce e vede il cielo sereno, rientra subito a dormire perché sa che il freddo durerà ancora a lungo.

Oltreoceano, negli Stati Uniti, accade la stessa cosa con il celebre Giorno della Marmotta (Groundhog Day), reso famoso dal cinema, che cade proprio il 2 febbraio.