Allarme sanitario a Panama per influenza e dengue

Autorità in stato di vigilanza: crescono i decessi e i contagi, rafforzate le misure di prevenzione

Il Ministero della Salute di Panama ha lanciato un allarme sanitario nazionale dopo il significativo aumento dei decessi legati all’influenza e dei casi di dengue registrati nelle prime settimane del 2026. Secondo l’ultimo bollettino epidemiologico, l’influenza ha già causato 19 vittime dall’inizio dell’anno, di cui 4 soltanto nell’ultima settimana, evidenziando una preoccupante accelerazione della diffusione del virus. Le autorità sanitarie sottolineano che l’89,5% delle persone decedute non era vaccinato contro l’influenza. Inoltre, la maggior parte delle vittime presentava condizioni di fragilità, come patologie croniche o età avanzata, fattori che aumentano il rischio di complicazioni gravi.

Parallelamente, la situazione legata alla dengue continua a destare forte preoccupazione. Nella 4ª settimana dell’anno sono stati segnalati 637 nuovi casi, confermando un’elevata incidenza della malattia su tutto il territorio nazionale. Per contrastare la diffusione del virus, trasmesso dalle zanzare, le autorità hanno intensificato le operazioni di disinfestazione e invitano la popolazione a eliminare qualsiasi ristagno d’acqua, ambiente favorevole alla proliferazione degli insetti.

Il sistema di sorveglianza sanitaria monitora anche malaria e leishmaniosi, entrambe in crescita. Il Ministero raccomanda ai cittadini di evitare l’automedicazione e di rivolgersi tempestivamente alle strutture sanitarie in presenza di sintomi sospetti, al fine di prevenire ulteriori complicazioni e contenere la diffusione delle malattie.