È ancora allerta meteo in quasi tutta la Spagna per intense precipitazioni, venti forti e fenomeni costieri con onde alte per l’arrivo oggi della burrasca ‘Nils‘, l’ottava dall’inizio dell’anno ad abbattersi sulla Penisola Iberica, segnala l’Agenzia meteorologica AEMET. In tre regioni, le autorità di Protezione Civile hanno attivato allerta di livello arancione, di rischio elevato: in particolare in Andalusia (per vento), in Galizia (per piogge torrenziali e alte onde) e nella Comunità Valenziana (per forti venti). “Ho appena parlato con il Presidente Alfonso Rueda” della regione della Galizia “per seguire l’evoluzione del temporale“, ha scritto in un messaggio su X il Premier Pedro Sanchez, facendo nuovamente appello alla popolazione alla “prudenza e all’attenzione alle indicazioni dei servizi di emergenza“.
Sanchez, che ieri e venerdì ha visitato le aree più colpite dalle inondazioni e dai danni provocati dall’emergenza climatica, ha assicurato “massimo coordinamento fra le amministrazioni e tutto il sostegno del governo alle zone colpite“.
L’Andalusia, nel sud della penisola, è stata la regione più sferzata dal cosiddetto ‘treno di tempeste’ delle ultime settimane. Nella regione ancora circa 6.000 persone, evacuate in via preventiva oltre una settimana fa per la minaccia di esondazioni di fiumi e le inondazioni, non hanno ancora potuto fare ritorno nelle proprie abitazioni.
Oggi tuttavia il maggiore accumulo di precipitazioni è previsto sul versante nord-atlantico, in Galizia e nella Cantabria orientale, oltre che nei Pirenei occidentali e nel sistema centrale della Meseta iberica.


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