Allerta Meteo Protezione Civile, nuovo peggioramento sull’Italia: da stasera neve a bassa quota su due regioni

Nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche sul Nord-Ovest italiano, in estensione domani al resto del Centro-Nord: l'allerta meteo della Protezione Civile

Dalla serata di oggi una nuova perturbazione atlantica, alimentata da correnti umide e instabili, interesserà il Mediterraneo occidentale e sarà responsabile del peggioramento delle condizioni meteorologiche sul Nord-Ovest italiano, in estensione domani al resto del Centro-Nord, con precipitazioni che assumeranno carattere nevoso sui settori alpini e prealpini, e fino a bassa quota sul Piemonte meridionale e sull’entroterra ligure. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento.

L’avviso prevede dalla serata di oggi, lunedì 2 febbraio, precipitazioni a carattere nevoso, fino a quote di pianura sul Piemonte meridionale e fino a quote di 200-400 metri sull’entroterra della Liguria di centro-ponente.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, martedì 3 febbraio, allerta gialla su alcuni settori di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo e Sardegna.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 2 febbraio 2026

Precipitazioni:

– sparse, anche a carattere di rovescio, su Liguria e alta Toscana, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;

– da isolate a sparse su Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto centro-meridionale ed Emilia, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra di 300-500 m su Piemonte meridionale ed entroterra ligure di Ponente, con apporti al suolo da deboli a moderati; al di sopra dei 600-900 m sul resto del Piemonte e su Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino, settori prealpini del Veneto e settori più occidentali dell’Appennino emiliano, con apporti al suolo deboli; fra la serata e la nottata, possibilità di pioggia congelantesi nelle valli dell’Appennino ligure, piemontese e parte occidentale di quello emiliano.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: nessun fenomeno significativo.

Venti: tendenti a localmente forti meridionali sulle coste e arcipelago toscano e sulla Sicilia occidentale, tendenti a forti sud-occidentali con raffiche di burrasca, dalla serata, sull’Appennino settentrionale e umbro-marchigiano.

Mari: molto mossi il Mar di Sardegna e lo Ionio al largo; inizialmente molto mosso il Tirreno meridionale, con moto ondoso in attenuazione; tendenti a molto mossi il Mar Ligure, il Tirreno settentrionale e il Tirreno centrale settore ovest.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 3 febbraio 2026

Precipitazioni:

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Liguria centro-orientale, Toscana settentrionale, crinali dell’Appennino emiliano e settori orientali del Friuli Venezia Giulia, con quantitativi cumulati moderati;

– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Liguria, Friuli Venezia Giulia e Toscana e su Veneto centro-settentrionale, Umbria occidentale, settori settentrionali e appenninici meridionali del Lazio, sui settori appenninici più occidentali dell’Abruzzo e sul versante occidentale della Sardegna centro-meridionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;

– da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio, sul resto del Nord, sui restanti settori di Veneto, Umbria, Lazio e Sardegna, sulle restanti zone interne e appenniniche dell’Abruzzo e su Marche, Molise centro-occidentale e Campania settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: nelle prime ore della giornata a quote di pianura sul Piemonte meridionale, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie a ridosso dei rilievi del settore sud-occidentale della regione; nelle prime ore della giornata al di sopra dei 200-400 m sul Piemonte centrale e sull’entroterra della Liguria di Ponente e dei 600-800 m sul resto del Piemonte e sulla Valle d’Aosta, con apporti al suolo da deboli a moderati; nella prima parte della giornata al di sopra dei 600-900 m, in rialzo al di sopra dei 1000-1300 m, su Lombardia e Triveneto, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad abbondanti sui settori  alpini più orientali del Friuli Venezia Giulia; nella notte e fino al primo mattino, possibilità di pioggia congelantesi nelle valli dell’Appennino ligure, piemontese e e parte occidentale di quello emiliano.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in sensibile aumento, localmente marcato su settori alpini, Toscana e Lazio; massime in sensibile aumento al Sud, localmente marcato sulla Calabria.

Venti: forti meridionali o sud-orientali sulle coste e arcipelago toscano, sulla Puglia meridionale e localmente sul resto della Puglia, sui settori tirrenici del Lazio, sulla Sicilia occidentale, sullo Stretto di Messina, sul versante adriatico del Molise e sul settore ionico della Calabria centrale; localmente forti settentrionali sulla Liguria centrale; da forti a burrasca sud-occidentali sull’Appennino settentrionale e umbro-marchigiano e sui rilievi della Sardegna, in attenuazione; tendenti a forti o di burrasca dai quadranti meridionali, dal pomeriggio-sera, sull’Appennino molisano e meridionale e sui rilievi della Sicilia.

Mari: molto mossi il Mare e Canale di Sardegna, il Mar Ligure, il Tirreno settentrionale, i settori est del Tirreno centro-meridionale, l’Adriatico, lo Ionio e localmente lo Stretto di Sicilia.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 4 febbraio 2026

Precipitazioni:

– da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su settori settentrionali e occidentali della Toscana, Lazio orientale e meridionale, settori occidentali di Abruzzo e Molise, settori settentrionali e tirrenici della Campania e settori tirrenici di Basilicata e Calabria settentrionale, con quantitativi cumulati moderati;

– sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori di Lazio e Toscana e su Lombardia sud-orientale, Emilia centrale, Umbria, settore ionico della Puglia e sulla Sardegna centro-meridionale, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;

– da isolate a sparse sul resto del Centro-Sud, sui restanti settori di Lombardia ed Emilia-Romagna e su Piemonte settentrionale e orientale, Liguria di Levante e Triveneto, con quantitativi cumulati deboli.

Nevicate: al di sopra dei 600-800 m su Piemonte settentrionale e Lombardia nord-occidentale, con apporti al suolo deboli; al di sopra dei 1000-1200 m sul resto dei settori alpini lombardi e su quelli del Triveneto, con sconfinamenti fino 700-900 m in alcuni fondovalle del Trentino Alto Adige, con apporti al suolo da deboli a moderati, fino ad abbondanti sui settori alpini orientali del Friuli Venezia Giulia; al di sopra dei 600-800 m su Piemonte sud-orientale, entroterra ligure e Lombardia sud-occidentale, con apporti al suolo deboli; al di sopra degli 800-1000 m sull’Appennino tosco-emiliano, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti; al di sopra dei 1300-1500 m sull’Appennino tosco-romagnolo e su quello centrale e sui rilievi della Sardegna, dei 1400-1700 m su quello campano e lucano e dei 1500-1800 m su quello calabrese, con apporti al suolo da deboli a moderati, specie alle quote superiori.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: minime in sensibile aumento, localmente marcato su settori alpini, Toscana e Lazio; massime in sensibile aumento al Sud, localmente marcato sulla Calabria.

Venti: di burrasca sud-orientali, con raffiche di burrasca forte, sulla Puglia meridionale; forti sud-orientali sul resto della Puglia, sul versante adriatico del Molise e su Basilicata e Calabria, con raffiche di burrasca sui settori ionici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale; localmente forti dai quadranti occidentali sulla Sicilia; localmente forti sud-orientali, in rotazione da sud-ovest, sui settori tirrenici di Campania e Lazio; localmente forti settentrionali sulla Liguria centrale; forti o di burrasca dai quadranti meridionali sui settori appenninici di Abruzzo meridionale, del Molise, delle regioni meridionali della penisola e sui rilievi della Sicilia.

Mari: da agitato a molto agitato l’Adriatico meridionale; agitato lo Ionio; da molto mossi a temporaneamente agitati il Canale di Sardegna, il Tirreno meridionale e lo Stretto di Sicilia; molto mossi i restanti bacini, fino ad agitato l’Adriatico centrale al largo.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: