Allerta Meteo, sull’Italia un’altra di nubifragi e il colpo di scena gelido di San Valentino: tanta NEVE in arrivo!

Allerta Meteo, dopo i temporali e le grandinate record delle ultime ore, il maltempo si intensifica con l'arrivo di una perturbazione dalla Spagna, aprendo la strada a una fase di estrema instabilità che culminerà nel weekend del 14 febbraio con l'irruzione del vortice polare

L’Italia sta vivendo ore di estrema fragilità meteorologica, segnate dal passaggio di un fronte instabile che ha già lasciato cicatrici profonde sul territorio. Nella giornata di ieri, sabato 7 febbraio, una serie di violenti temporali e grandinate eccezionali hanno colpito la penisola, partendo dalla Liguria e scendendo con forza fino a Roma, dove chicchi di ghiaccio di dimensioni insolite hanno imbiancato le strade come in pieno inverno. Questo scenario non è che il preludio a una nuova e più intensa ondata di maltempo. Dalla Spagna sta infatti arrivando il Ciclone Marta, un profondo vortice depressionario che tra la serata di oggi, domenica 8 febbraio, e l’intera giornata di domani, lunedì 9 febbraio, scatenerà tutta la sua energia soprattutto sulle regioni del Centro e del Sud. Le autorità hanno già innalzato i livelli di allerta per piogge torrenziali e possibili criticità idrogeologiche, mentre il vento inizierà a rinforzare sensibilmente su tutti i bacini occidentali.

Un lunedì di massima allerta per il Centro e il Mezzogiorno

La giornata di lunedì si preannuncia particolarmente difficile per i pendolari e per la gestione del territorio. Il Ciclone Marta tenderà a stazionare sui mari italiani, alimentando sistemi temporaleschi a carattere di autorigenerante, capaci di scaricare al suolo enormi quantità d’acqua in pochissimo tempo. Le aree più colpite dal maltempo saranno quelle tirreniche e le zone interne del Mezzogiorno, dove i terreni sono già saturi a causa delle precipitazioni dei giorni scorsi. Non si escludono nuovi episodi di grandine intensa e forti raffiche di vento, che renderanno i collegamenti marittimi difficoltosi. La struttura del ciclone è tale da richiamare aria umida e instabile che continuerà a rigenerare nubi cariche di pioggia, impedendo qualsiasi tipo di schiarita significativa e mantenendo l’intera Penisola in un contesto tipicamente autunnale, ma con la forza distruttiva di fenomeni sempre più estremi.

Una settimana senza tregua tra piogge torrenziali e neve sulle Alpi

Le previsioni a breve termine non lasciano spazio all’ottimismo per chi sperava in un ritorno del sole. Per tutta la settimana entrante, l’Italia rimarrà il bersaglio principale di correnti instabili che manterranno attivo un canale di maltempo persistente. Se il Centro-Sud continuerà a fare i conti con piogge torrenziali e una ventilazione costante, il comparto alpino vedrà finalmente nevicate abbondanti e generose. Saranno soprattutto le Alpi occidentali a beneficiare di questo flusso, con accumuli che in quota potrebbero superare il metro di altezza, garantendo ossigeno per le stazioni sciistiche e per le riserve idriche montane. La persistenza di questa configurazione barica impedirà all’alta pressione di rimontare, lasciando le porte aperte a un flusso perturbato che non sembra voler concedere pause, rendendo questa seconda settimana di febbraio una delle più piovose dell’ultimo periodo.

La svolta artica: il Vortice Polare punta l’Italia per San Valentino

Il vero colpo di scena meteorologico, tuttavia, è atteso per il medio termine. Le ultime conferme dai modelli matematici delineano uno scenario che cambierà radicalmente il volto di questo inverno, finora rimasto troppo spesso ai margini dell’Europa mediterranea. Proprio nel weekend di San Valentino, tra sabato 14 e domenica 15 febbraio, l’Italia sarà testimone di un’irruzione massiccia del vortice polare. Dopo settimane caratterizzate da richiami caldi e respiri miti provenienti dall’Oceano Atlantico, che hanno mantenuto le temperature ben al di sopra delle medie stagionali, il gelo vero si appresta a varcare le Alpi. Una massa d’aria gelida di origine artico-marittima scivolerà verso sud, provocando un tracollo termico verticale e riportando l’inverno rigido da Nord a Sud, senza distinzioni.

domenica 15 febbraio
La situazione meteo prevista per domenica 15 febbraio

Gelo e neve a bassa quota: l’apice dell’irruzione di metà mese

Questa ondata di freddo intenso non sarà un evento fugace. Le proiezioni indicano che il picco del gelo si registrerà lunedì 16 febbraio, quando le temperature minime potrebbero scendere abbondantemente sotto lo zero in molte città della pianura e le massime faticheranno a superare i pochi gradi sopra lo zero. La particolarità di questa irruzione risiede nella possibilità di vedere la neve a quote molto basse, se non addirittura in pianura, anche sulle regioni del Centro e in alcune aree del Sud, dove i contrasti termici tra l’aria polare in arrivo e il mare ancora relativamente tiepido potrebbero generare nevicate coreografiche e abbondanti. Sarà una prova di forza della stagione invernale che, dopo un lungo letargo, ha deciso di reclamare il proprio ruolo proprio nel cuore di febbraio, trasformando il weekend degli innamorati in un fine settimana da brivido bianco per milioni di italiani.

Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:

Le Previsioni Meteo per Nord, Centro e Sud Italia

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: