Bormio, spettacolo incredibile per lo scialpinismo: gara incredibile la prima volta in assoluto alle Olimpiadi sotto una bufera di neve pazzesca | FOTO

Immagini spettacolari da Bormio dove si sta svolgendo la gara sprint di scialpinismo femminile: l'italiana Giulia Murada ha conquistato la finalissima a 5 per le medaglie sotto una tormenta di neve davvero straordinaria!

  • bormio neve gara scialpinismo femminile olimpiadi milano cortina 19 febbraio 2026
    foto ANSA
  • bormio neve gara scialpinismo femminile olimpiadi milano cortina 19 febbraio 2026
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Spettacolo straordinario in questi minuti a Bormio, polo delle specialità nordiche della Val di Fiemme dove sulla pista ‘Stelvio’ è in corso l’esordio olimpico dello scialpinismo, nuova disciplina che oggi assegnerà le prime medaglie olimpiche della sua storia, quella della sprint maschile e femminile, anche se poi non è previsto nel programma dell’edizione delle Olimpiadi Invernali delle Alpi Francesi del 2030. Nella finalissima a cinque si è qualificata l’italiana Giulia Murada, che si contenderà le medaglie con le francesi Ravinel e Harrop, la tedesca Paller e la svizzera Fatton.

La gara è davvero spettacolare, ma è la neve che cade copiosa sottoforma di bufera a rendere ancor più suggestiva una disciplina davvero particolare, come possiamo vedere nelle immagini a corredo dell’articolo.

Lo spettacolo meraviglioso di oggi a Bormio

È un momento storico per la neve nel mondo dello sport internazionale: oggi lo scialpinismo fa ufficialmente il suo ingresso nel firmamento olimpico e la gara sprint ne è il biglietto da visita più adrenalinico. Questa disciplina prevede una sorta di “corsa a ostacoli” verticale, concentrata in un percorso brevissimo che gli atleti percorrono in circa tre minuti. Non è la classica traversata solitaria tra le vette, ma un concentrato di potenza, tecnica e coordinazione che si gioca su un dislivello di circa settanta metri, dove ogni secondo perso in un movimento maldestro può costare la medaglia.

La competizione inizia con una partenza in linea dove gli atleti scattano pelli ai piedi per affrontare la prima salita. La vera sfida, però, non è solo la forza delle gambe, ma la fluidità nei cosiddetti “cambi d’assetto”. A metà percorso i corridori devono infatti sganciare gli sci con velocità fulminea, fissarli allo zaino e risalire un tratto ripidissimo a piedi, spesso aiutandosi con i gradini scavati nella neve. Questo momento, chiamato “tratto a piedi” o a diamante, mette a dura prova il cuore, che raggiunge picchi di frequenza altissimi prima dell’ultima transizione.

Una volta arrivati in cima, gli atleti devono togliere le pelli di foca e bloccare gli scarponi per tuffarsi in una discesa tecnica tra le porte da slalom. Qui la stanchezza gioca brutti scherzi, ma serve precisione millimetrica per non saltare una porta o cadere proprio a pochi metri dal traguardo. La struttura della gara ricalca quella delle sprint del fondo: si parte con delle qualificazioni a cronometro per poi passare a batterie a eliminazione diretta, dai quarti fino alla finale a sei che assegnerà il primo oro olimpico della storia di questo sport.

Si tratta di una disciplina che premia l’atleta completo: bisogna avere i polmoni di un maratoneta, la destrezza di un meccanico di Formula 1 nel maneggiare l’attrezzatura e il fegato di un discesista. Vedere questi ragazzi trasformarsi da scalatori a sciatori in una manciata di secondi, sotto la cornice mozzafiato delle nostre Alpi, è l’essenza stessa dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026.

Le nevicate in corso alle Olimpiadi invernali e le tantissime gare rinviate

Una forte nevicata su Livigno ha causato il posticipo alla giornata di domani delle qualificazioni dell’halfpipe freeski maschile dei Giochi olimpici di Milano Cortina. I circa 15cm di neve caduti non consentono lo svolgimento nemmeno delle qualificazioni e della finale degli aerials maschili. I due eventi sono stati riprogrammati alle ore 10.30 di domani, venerdì 20. Fitte nevicate su tutte le vette montane, Cortina d’Ampezzo (sono ancora in corso i tornei di curling ed il bob a 4 maschile), Anterselva (oggi giornata di allenamento), Val di Fiemme (si sta svolgendo la combinata nordica maschile) e Bormio (dove appunto è in corso la gara di scialpinismo).

E’ probabile che alcune gare verranno disputate dopo la cerimonia di chiusura, come ha detto oggi il portavoce del Cio, Mark Adams: “La neve è uno dei punti degli sport invernali e mi pare di ricordare che a Nagano 1998 alcune gare si sono tenute dopo la chiusura dei Giochi,. Spesso ci sono problemi con la neve, possiamo affrontarli, siamo abituati, la federazione è abituata, è qualcosa che è lì e basta, dobbiamo affrontarla”.

Tutti i dettagli dal video con il bollettino meteo completo di oggi dal Canale YouTube di MeteoWeb: