Bufere di neve negli USA: primato nello Stato di New York, decisione “senza precedenti” per il Boston Globe

Oltre 74 cm di neve a Islip, milioni di persone sotto allerta, voli cancellati e scuole chiuse: il Nord/Est degli Stati Uniti affronta una delle tempeste più violente degli ultimi 150 anni

Mai prima d’ora il Nord/Est americano aveva visto tanta neve in così poco tempo. A Islip, come riferisce il National Weather Service, sono caduti più di 74 cm di neve, stabilendo un nuovo record per la più grande tempesta dal 1963. Il precedente primato, risalente al 9-10 febbraio 2013, è stato ampiamente superato. Anche nella città di New York, alcune zone hanno registrato accumuli di mezzo metro, secondo quanto dichiarato dal sindaco Zohran Mamdani. Le autorità meteo hanno avvertito che la tempesta potrebbe rientrare tra le 10 peggiori degli ultimi 150 anni, con oltre 40 milioni di persone ancora sotto allerta invernale. Gli avvisi di bufera di neve si estendono per oltre 960 km lungo la costa orientale, causando disagi senza precedenti.

Blackout, cancellazioni e disagi: il Nord/Est in ginocchio

Le conseguenze della tempesta sono immediate e gravi. Secondo NBC, oltre 600mila persone sono rimaste senza elettricità nel Nord/Est, mentre migliaia di voli sono stati cancellati, con i maggiori disagi negli aeroporti dell’area di New York.

Anche la stampa locale subisce gli effetti della neve: il Boston Globe ha annunciato che non sarà possibile stampare la versione cartacea del quotidiano. La decisione, definita “senza precedentinei 153 anni di storia del giornale, è stata dettata dall’impossibilità per il personale di raggiungere in sicurezza la tipografia a Taunton a causa delle forti nevicate.

Stati di emergenza e restrizioni: il Nord/Est si ferma

Il New Jersey, Rhode Island, Pennsylvania e Connecticut hanno dichiarato lo stato di emergenza, imponendo divieti di circolazione per veicoli commerciali e altre restrizioni di viaggio. Circa 60 cm di neve sono caduti in alcune zone di Long Island e del New Jersey, mentre numerosi distretti scolastici, tra cui quelli di New York e Boston, hanno deciso di chiudere le scuole.

La situazione potrebbe peggiorare nelle prossime ore, invitando la popolazione a evitare spostamenti non essenziali e a prepararsi a ulteriori disagi. Una tempesta che resterà negli annali come una delle più violente della storia recente del Nord/Est degli Stati Uniti.