Ciclone Harry e frana di Niscemi: oggi il CdM per Sicilia, Calabria e Sardegna

Stanziamenti, commissario straordinario e nuove figure professionali per la gestione delle emergenze

Arriva oggi all’esame del Consiglio dei Ministri il decreto legge destinato a fronteggiare l’emergenza maltempo che a gennaio ha colpito Sicilia, Calabria e Sardegna. Il provvedimento definisce una prima cornice finanziaria e operativa per il ristoro dei danni provocati dal Ciclone Harry, con particolare attenzione anche alla città di Niscemi. Per la città in provincia di Caltanissetta sono previsti 150 milioni di euro e la nomina del capo della Protezione civile come commissario straordinario fino al 31 dicembre 2027. Il commissario avrà poteri rafforzati per gestire demolizioni, messa in sicurezza degli edifici e interventi di riduzione del rischio idrogeologico, con possibilità di sostituirsi agli enti locali inadempienti. Sarà inoltre responsabile della definizione dei contributi per la delocalizzazione degli immobili a rischio.

Il decreto si rafforza con ulteriori 400 milioni di euro provenienti dal Fondo emergenze, suddivisi tra il 2026 e il 2027, destinati agli interventi più urgenti mentre prosegue la stima complessiva dei danni, che potrebbe avvicinarsi al miliardo di euro.

Tra le novità anche l’istituzione del ruolo degli esperti assicurativi catastrofali, incaricati della valutazione economica dei danni derivanti da calamità naturali, e misure per ampliare l’accesso ai contributi privati per la ricostruzione.