“Sapevamo che vi erano dei danni e sono compatibili con tutto quello che ha determinato la mareggiata, danni a lidi, danni a case prospicenti il mare. Le procedure già le abbiamo attivate“. Così il Presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, giunto a Siracusa per un sopralluogo nelle aree danneggiate dal ciclone Harry. Come prima tappa si è recato nella zona marinara di Ognina. Ad accompagnarlo, il dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione Civile Salvo Cocina e il dirigente generale del Dipartimento Tecnico Duilio Alongi. “Sapete bene – aggiunge – come il risarcimento per i danni ai fabbricati sarà velocissimo attraverso perizia giurata. Adesso continuerò questo giro. La mobilitazione della regione è massima, in particolar modo sulla velocizzazione delle procedure, perché ho sempre detto che le risorse ci saranno, le reperiremo. Già noi abbiamo fatto la nostra parte, abbiamo stanziato 95 milioni, i 33 del governo nazionale, ma ne arriveranno molti di più. Sono fiducioso su questo aspetto. Poi il Ministro Taiani si sta impegnando sull’accesso al Fondo di Solidarietà Europea, all’interno del quale probabilmente inseriremo la richiesta attraverso il nostro governo di una deroga per quanto riguarda il tema della Bolkestein”.
“Quindi siamo tutti all’unisono a lavorare assieme e attualmente io ho disdettato il 90% dei miei impegni regionali, di governatore regionale e mi sto dedicando a questo perché l’emergenza significa anche stare attorno alla gente con la gente”, ha concluso Schifani.
Incontro in Prefettura
Al termine del sopralluogo, Schifani è stato accolto in Prefettura dal prefetto Chiara Armenia. Qui ha incontrato i rappresentanti delle istituzioni locali e i vertici delle forze dell’ordine per fare il punto sugli interventi urgenti per mettere in sicurezza i luoghi e poi ricostruire quanto distrutto dalla furia del ciclone. “Una riunione utilissima – ha sottolineato il Presidente Schifani – in cui ho appreso più dettagli su alcune situazioni di particolare gravità, come quella estremamente delicata della marineria di Portopalo di Capo Passero, con una parte del porto fortemente danneggiato che limita l’operatività della flotta. Ce ne faremo subito carico. Anche se il Siracusano, per nostra fortuna, forse è stato meno colpito rispetto ad altri territori, affronteremo l’emergenza alla pari delle altre. Regole uguali per tutti, con l’obiettivo della tutela del territorio e della tenuta economica della nostra regione. Ci sarà una collaborazione sinergica tra governo regionale e nazionale e con tutti i sindaci, che saranno i nostri terminali di collegamento sul territorio anche per gestire i fondi che verranno assegnati per questa calamità“.
Il Presidente ha inoltre ribadito che su Niscemi “il nostro impegno è innanzitutto assicurare una casa subito agli sfollati, in modo tale che tutti coloro che per ora sono ospitati da parenti e amici possano avere un alloggio pronto e dignitoso. Il sindaco sta facendo l’inventario degli immobili vuoti su nostra indicazione. L’imperativo è essere veloci – ha aggiunto Schifani – tutte le nostre strutture stanno lavorando a questo obiettivo”.



Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?