Cina e Danimarca rinnovano l’alleanza green sulla cantieristica navale

A Pechino, Li Lecheng e Morten Bødskov siglano un nuovo memorandum tra Cina e Danimarca per rafforzare la cooperazione su tecnologie marittime ecosostenibili, carburanti a basse emissioni e standard internazionali

Danimarca e Cina hanno rinnovato un accordo bilaterale incentrato sulla cooperazione nel campo delle tecnologie marittime ecologiche e della cantieristica navale. Li Lecheng, ministro dell’Industria e dell’Informazione cinese, ha incontrato a Pechino Morten Bødskov, ministro danese dell’Industria, del Commercio e delle Finanze. Durante l’incontro, i due ministri hanno discusso della cooperazione tra Cina e Danimarca  nella cantieristica navale e nelle tecnologie marittime ecosostenibili e hanno rinnovato un memorandum d’intesa sulla collaborazione tra i due ministeri nell’ambito delle tecnologie marittime ecosostenibili e dell’industria cantieristica navale. Cina e Danimarca hanno ribadito la loro duratura e produttiva collaborazione nel settore marittimo, fondata sulla fiducia reciproca, sugli interessi condivisi e sulla complementarietà dei punti di forza.

Li Cheng ha affermato che Cina e Danimarca possiedono significative capacità di complementarietà nei settori della cantieristica navale e delle tecnologie marittime. La Cina è pronta a rafforzare la sinergia strategica e il coordinamento politico con la Danimatca, a sviluppare congiuntamente tecnologie per navi alimentate da carburanti a basse e zero emissioni di carbonio, a rafforzare la cooperazione in materia di norme e standard marittimi internazionali, a esplorare potenziali partnership nei veicoli a nuova energia e nell’industria digitale e a contribuire in modo più sostanziale allo sviluppo green globale. Mikkel Bødskov ha affermato che il rafforzamento della cooperazione bilaterale è in linea con le traiettorie di sviluppo industriale di entrambi i Paesi. La Danimarca incoraggerà attivamente le imprese danesi ad espandere i propri investimenti in Cina, a rafforzare la propria presenza commerciale e a portare la collaborazione industriale bilaterale a un livello più avanzato.