Una sostanza naturale ricavata da foglie e rami di melograno potrebbe aprire nuove prospettive nella lotta contro l’amiloidosi da transtiretina (TTR), una patologia progressiva che colpisce cuore e sistema nervoso. A dimostrarlo è uno studio guidato da ricercatori della Kumamoto University e pubblicato sulla rivista scientifica iScience. Gli scienziati hanno identificato una molecola chiamata 1,2,3,4,6-penta-O-galloyl-D-glucose (PGG), capace di agire come potente “amyloid disruptor”, ovvero di smantellare direttamente le fibrille amiloidi già formate. Nell’amiloidosi da TTR, infatti, la proteina transtiretina si ripiega in modo anomalo e si accumula negli organi sotto forma di aggregati insolubili. Le terapie oggi disponibili tendono soprattutto a stabilizzare la proteina o ridurne la produzione, ma risultano meno efficaci quando i depositi sono già presenti.
Per trovare composti in grado di agire su questi aggregati, il team ha analizzato 1.509 estratti vegetali. Tra questi, quelli di melograno hanno mostrato un’attività particolarmente promettente, portando all’identificazione del PGG come componente attivo.
Test di laboratorio hanno rivelato che la molecola smantella fibrille formate sia da TTR mutata sia da quella normale, mostrando anche una certa specificità. In modelli sperimentali e in campioni di tessuto cardiaco umano, il composto ha ridotto i depositi proteici e migliorato la sopravvivenza. Sebbene servano ulteriori studi sull’uomo, i risultati indicano che molecole di origine vegetale potrebbero diventare la base di terapie capaci di rimuovere attivamente gli accumuli amiloidi.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?