È stata recuperata la Croce di Niscemi che potrà essere ricomposta, nonostante la rottura in più parti. “Il recupero è stato voluto dal capo del Dipartimento nazionale della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, che ringraziamo, ed è stato condotto dalle squadre del nucleo operativo centrale di sicurezza della Polizia di Stato, con i Vigili del Fuoco. Li voglio ringraziare. Andiamo avanti, forza, non molliamo”, ha detto il sindaco di Niscemi (Caltanissetta) Massimiliano Conti.
I Nocs hanno recuperato la Croce di Niscemi ed hanno effettuato il primo recupero di effetti personali in una abitazione nella zona 0-30 metri. Le operazioni sono state condotte con un drone terrestre in dotazione ai Nocs. L’utilizzo del drone ha consentito anche di riconsegnare alcuni effetti personali, foto e libri, al proprietario di un’abitazione, che era vicino all’operatore del Nocs e ha indicato direttamente gli oggetti più importati da prelevare. Il Nocs (Nucleo Operativo Centrale di Sicurezza) che opera alle Dipendenze della Direzione Centrale della Polizia di prevenzione, svolge compiti ad alto rischio, che necessitano di un addestramento speciale per adottare tecniche e strumentazioni all’avanguardia. È un reparto di intervento della Polizia di Stato che svolge operazioni antiterrorismo, attività di supporto anche a uffici anticrimine e assolve anche compiti di protezione.
I Vigili del Fuoco rendono noto che le operazioni di recupero della croce si sono svolte in un’area particolarmente impervia e a rischio, a valle del movimento franoso. Una volta recuperata, la croce è stata trasportata in una zona sicura dal personale intervenuto, nonostante le difficoltà dovute al terreno sconnesso e instabile. Al termine delle operazioni, la croce è stata riconsegnata direttamente al sindaco del Comune di Niscemi.


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