Frana Niscemi, continuano i crolli: a rischio biblioteca con 4mila testi

Tra i danni anche la biblioteca "Angelo Marsiano", mentre si completano i preparativi per la riapertura delle scuole

Proseguono i cedimenti degli edifici in bilico, lungo il fronte della frana a Niscemi. In giornata, parti di immobili, ormai compromessi, si sono staccate finendo nel vuoto. Continua a cedere il terreno, favorito dalle abbondanti piogge di questi giorni. In bilico anche l’edificio che ospita la biblioteca “Angelo Marsiano”, con almeno quattromila testi di storia siciliana. Nel frattempo sono state completate le operazioni propedeutiche alla riapertura domani delle scuole: grazie alla collaborazione delle dirigenti e del personale docente è stato possibile portare a termine l’allestimento delle aule che ospiteranno gli alunni degli istituti in zona rossa. E’ quanto emerso dalla riunione di oggi del Centro di coordinamento soccorsi (Ccs) istituito nella sala della Protezione civile della Prefettura di Caltanissetta.

Il sindaco Massimiliano Conti ha annunciato che domani mattina si recherà nelle scuole per incontrare i ragazzi, affiancato da un team di psicologi messo a disposizione dall’assessorato regionale della salute. Per quel che concerne i lavori per la realizzazione di percorsi stradali alternativi, il comandante del Quarto Reggimento del Genio guastatori ha comunicato che sono in fase di completamento i lavori sulla bretella tra le strade provinciali 10 e 12 e che, a partire da domani, si procederà con il riempimento delle buche sulla “Regia trazzera San Michele di Ganzaria – Niscemi”, attività propedeutica per la successiva opera di stesura dell’asfalto, che dovrebbe avvenire a partire da martedì.

I vigili del fuoco del comando provinciale di Caltanissetta proseguono le attività di assistenza alla popolazione per il recupero degli effetti personali. A oggi sono stati effettuati 587 interventi di accompagnamento nelle abitazioni evacuate, 80 oggi. Continua a essere preclusa la possibilità di recuperare gli effetti personali negli immobili che si trovano nei primi cinquanta metri dal fronte frana per l’estrema pericolosità dell’area. Il sindaco ha assicurato che, oltre al “Modulo c – Modulo di richiesta assistenza”, già messo a disposizione ieri, oggi è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune il “Modulo c1 – ricognizione dei danni subiti e domanda di contributo per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive” che gli interessati potranno compilare e presentare agli Uffici comunali per richiedere i ristori previsti. Per fornire assistenza nella loro consegna e compilazione il Comune di Niscemi ha allestito un punto informativo dedicato.